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ABILITAZIONE ARTISTICA NAZIONALE: ECCO L’EMENDAMENTO

Ad approvare l’ emendamento con cui viene istituita la 5° Commissione del Senato


Durante la discussione del decreto legge 13/2023, recante disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e del Piano nazionale degli investimenti complementari al PNRR (PNC), nonché per l'attuazione delle politiche di coesione e della politica agricola comune, la 5* Commissione (Bilancio) del Senato ha approvato l’emendamento 26.6 (testo 2) con il quale viene finalmente istituita l’abilitazione artistica nazionale nell’ambito del settore afam.

Questo il testo dell’emendamento approvato

Dopo il comma 9, inserire il seguente:

"9-bis. Al fine di favorire il pieno raggiungimento degli obiettivi della Missione 4, Componente 2, del Piano nazionale di ripresa e resilienza, all'articolo 2, comma 8, della legge 21 dicembre 1999, n. 508, dopo la lettera a), è inserita la seguente:

«a-bis) previsione dell'abilitazione artistica nazionale quale attestazione della qualificazione didattica, artistica e scientifica dei docenti nonché quale requisito necessario per l'accesso alle procedure di reclutamento a tempo indeterminato dei docenti, con decentramento delle procedure di nomina delle relative commissioni, di valutazione dei candidati, di pubblicazione degli esiti e di gestione del relativo contenzioso. Il conseguimento dell'abilitazione non dà diritto all'assunzione in ruolo.»."

Con tale disposizione il prossimo regolamento sul reclutamento potrà legittimamente prevedere e regolamentare l’abilitazione artistica nazionale. Sarà naturalmente oggetto di discussione il decentramento delle procedure alfine di evitare sia la classificazione degli istituti in quelli di serie A e quelli di serie B o C, sia il monopolio da parte di questa o quella istituzione di specifici settori artistico disciplinari.

Ricordiamo che il Consiglio di Stato aveva espresso forti criticità rispetto allo schema di Regolamento sul reclutamento predisposto dal MUR proprio sul fatto che non fosse possibile istituire l’AAN in assenza di una norma di legge come, invece, previsto nell’università (art. 16 della Legge 240/10).

L’istituzione dell’AAN è una rivendicazione storica della FLC CGIL quale elemento di tenuta nazionale del sistema afam, strumento per limitare pratiche distorsive nel reclutamento e requisito inderogabile anche per il settore privato.

A parere della FLC CGIL ci sono tutte le condizioni e le motivazioni per il ritiro del Decreto ministeriale 180/23 sui concorsi di sede per l’assunzione dei docenti a tempo indeterminato per il prossimo anno accademico.

Ricordiamo che la norma entrerà effettivamente in vigore solo dopo la conversione in legge del decreto legge da parte dei due rami del Parlamento, la promulgazione del Presidente della Repubblica e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Tale iter deve terminare entro il 25 aprile 2023 pena la decadenza dell’intero provvedimento.


di ISABELLA CASTAGNA


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