ACCESSO AI SERVIZI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ATTRAVERSO CIE

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Come già si fa con lo Spid, anche la Carta d'Identità Elettronica (CIE) sarà utilizzata per poter accedere ai servizio della Pubblica Amministrazione così come previsto a seguito della pubblicazione in GU del decreto del ministro dell’Interno, di concerto con il ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale e il ministro dell’Economia e delle Finanze, che disciplina le modalità di impiego della carta d'identità elettronica, quale strumento di identità digitale (CIEId).


Il nuovo provvedimento consentirà al cittadino di accedere ai servizi in rete erogati dalle pubbliche amministrazioni e dai privati in un modo ancora più semplice, con tre livelli di autenticazione informatica: basso (livello 1), significativo (livello 2) ed elevato (livello 3).

Le credenziali di livello 1 sono basate su un singolo fattore di autenticazione basato su conoscenza, possesso, o inerenza.

Le credenziali di livello 2 sono basate su un doppio fattore di autenticazione scelto fra conoscenza, possesso, inerenza.

Le credenziali di livello 3, sono basate sull'uso materiale della CIE (possesso) e un fattore di autenticazione fra conoscenza e inerenza.


Il Ministero dell’interno comunica che “attraverso il portale sarà possibile aggiornare i dati personali, visualizzare le operazioni effettuate con la propria identità CIEId e, in seguito, sarà anche possibile manifestare il consenso o il diniego alla donazione di organi e tessuti in caso di morte.”


Il Ministero mette a disposizione, avvalendosi del Poligrafico, quanto segue:

  1. l'identità' digitale CIEId;

  2. le funzioni di autenticazione con la CIEId;

  3. il portale di federazione per i FdS;

  4. il portale dell'identità del cittadino CIEId, per la sua gestione da parte del cittadino;

  5. il sistema di gestione del NIS per l'utilizzo della CIE;

  6. i servizi per il recupero del PUK della CIE;

  7. un software per generare la firma elettronica avanzata con la CIE e la sua verifica;

  8. un servizio di help desk per il cittadino e per i FdS;

  9. un registro contenente lo storico delle transazioni di utilizzo della propria CIEId e delle funzionalità di cui alle lettere a), b), d), f) ed l);

  10. le credenziali di autenticazione di livello basso (livello 1) e significativo (livello 2) conformi a quanto previsto dal regolamento di esecuzione (UE) 2015/1502 della Commissione dell'8 settembre 2015;

  11. un servizio di assistenza tecnica ai comuni e agli uffici consolari per l'espletamento delle attività di cui all'art. 8 del decreto dell’8 settembre 2022.

Le nuove funzionalità della carta d'identità elettronica, la cui realizzazione sarà affidata all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, renderanno l’identità digitale CIEId uno strumento completo, di facile utilizzo, a disposizione di tutti i cittadini.


di VALENTINA ZIN


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