Aerazione degli spazi e distanziamento


Per l’inizio del nuovo anno scolastico 2021-22 che partirà nei prossimi giorni con presenza in classe, l’Istituto Superiore di Sanità ha emanato delle indicazioni necessarie che dovranno essere messe in pratica per ridurre la diffusione di contagi da coronavirus. Per la questione del ricambio dell’aria nei locali della scuola, gli scienziati hanno precisato che dovrà essere gestito secondo gli spazi e del numero di quanti occupano e non solo, è preferibile utilizzare spazi ventilati anziché poco o con scarsa ventilazione, anche perché il ricambio di aria non sostituisce il distanziamento interpersonale. In merito, dunque, nei giorni scorsi è stato firmato il protocollo che prevede per il ricambio d’aria l’utilizzo di mezzi naturali e/o meccanici utili per tutti gli ambienti della scuola. Inoltre, si precisa che è di buona norma tenere aperte porte e finestre contemporaneamente, questo fa sì che il ricambio d’aria sarà più frequente. Viene specificato che questa misura può raggiungere la massima efficienza se le finestre, i balconi e le porte si trovano su entrambi i lati dell’aula. Si rileva che nuovi approfondimenti specifici sono stati resi disponibili dall’ISS con i Rapporti ISS COVID-19 n. 11/2021 e n. 12/2021.


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