AI DOCENTI DI RELIGIONE, DOPO 36 MESI DI SERVIZIO, SPETTA IL RUOLO

È quanto afferma la Corte d’ Appello


Sono migliaia i docenti di religione che vengono licenziati a fine anno scolastico per poi essere riassunti all’ inizio dell’ anno scolastico successivo. In merito, si è pronunciata la Corte di Giustizia europea con la sentenza del 13 gennaio scorso, con la quale ha condannato l’ abuso dei contratti a termine dei docenti di religione che hanno svolto più di 36 mesi di servizio. Inoltre la Corte specifica che i contratti a tempo determinato per i docenti di religione sono giustificati solo nel caso in cui si presenta una necessità improvvisa.

Il sindacato Snadir continua a raccogliere ricorsi per la stabilizzazione definitiva dei docenti di religione. Le sentenze confermano che i docenti di religione hanno diritto al risarcimento del danno, confermando quindi quanto affermato dal sindacato Snadir già dal 2011. Queste prime sentenze confortano quanti si trovano in questa situazione di precarietà e che attendono l’ esito del loro ricorso.


di ISABELLA CASTAGNA

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