ALCOL IN AUMENTO TRA I GIOVANI, UN SEGNO DI "PERICOLOSITÀ SOCIALE”

Primo appuntamento Conferenza Nazionale Alcol


Nella giornata di ieri si è svolto il primo incontro in occasione della Conferenza Nazionale Alcol.

Sono intervenuti il Ministro della Salute Roberto Speranza, il Ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi, il Ministro per le politiche giovanili Fabiana Dadone, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Andrea Orlando, e molti altri ancora.


In particolar modo il Ministro Bianchi ha dichiarato: “sentiamo tutti l’estrema gravità di una situazione che negli ultimi anni è degradata molto: c’è un malessere generale dei nostri ragazzi che si esprime in varie forme, tra cui l’aumento del consumo di alcol fuori dei pasti”.

Bianchi, durante il suo discorso, ha voluto evidenziare come l’assunzione di alcol molto spesso sia legata a momenti di euforia e che il consumo è aumentato soprattutto tra le ragazze.

È di fondamentale importanza capire che quanto appena descritto è un segno di “pericolosità sociale” che deve essere contrastato: è compito di tutti, anche della scuola.

Proprio per queste ragioni il Ministero ha “avviato un contrasto forte alla diffusione dell’alcol, con 5 mila insegnanti coinvolti, ma è fondamentale la collaborazione di tutti”, conclude Bianchi.


I dati

“Si contano 3 mila ricoveri in Pronto soccorso per intossicazione da alcol soprattutto tra giovanissimi. Lo indicano i dati della nuova Relazione al Parlamento riferita al 2021″.

“Il 76% degli studenti tra 15 e 19 anni fa consumo di una bevanda alcolica nella vita, il 71% ne ha fatto consumo nei 12 mesi precedenti l’indagine e il 43%nell’ultimo mese”, ha sottolineato la ministra per le politiche giovanili, Fabiana Dadone.


Non solo alcol..

Un altro dei problemi che sono aumentati notevolmente in questi anni di pandemia non riguarda solo l’abuso di alcol ma anche i comportamenti alimentari: “sono aumentati moltissimi in questi due anni: sono tutti segnali che vanno colti, segnali di disagio che non sono solo dei ragazzi e che riportano al centro il ruolo delle famiglie, delle comunità locali e della scuola”, dichiara il Ministro.




di VALENTINA ZIN