ASSEGNO UNICO PER I FIGLI: CONTO CORRENTE DA INDICARE NELLA DOMANDA

L’INPS fornisce alcuni chiarimenti


A partire dal giorno 1 marzo 2022, verrà erogato l’assegno unico universale per i figli a carico.

Si tratta di un beneficio economico riconosciuto ai nuclei familiari per ogni figlio minorenne a carico e fino alla maggiore età e, al ricorrere di determinate condizioni, fino al compimento dei 21 anni di età.


Inoltre, sul sito dell’INPS, è possibile compilare la domanda nella sezione dedicata.


In base al conto corrente del richiedente,l’INPS ha fornito alcuni chiarimenti:

  • il titolare del conto corrente identificato dal codice IBAN specificato nella domanda deve essere il richiedente dell’assegno unico. L’INPS non potrà accreditare l’assegno sul conto corrente di una persona differente da chi presenta la domanda. È possibile comunque chiedere l’accredito dell’assegno unico su un conto corrente cointestato al beneficiario che ha presentato la domanda. Non è sufficiente essere delegati alla riscossione;

  • il codice fiscale del richiedente deve essere esattamente corrispondente a quello che risulta all’Istituto di Credito come codice fiscale del titolare del conto corrente su cui si chiede l’accredito;

  • il conto corrente su cui si chiede l’accredito dell’assegno unico deve essere effettivamente attivo e correttamente intestato (o cointestato) al richiedente la prestazione.

di CLAUDIO CASTAGNA


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