ASSUNZIONI DIRIGENTI SCOLASTICI, I RILIEVI DELL’ANP SOLLEVATI NEL VIDEO INCONTRO CON IL MINISTERO


Nella giornata di ieri, si è svolto al Ministero un incontro-confronto in videoconferenza sulla bozza di regolamento per il reclutamento dei dirigenti scolastici.

L’ANP (Associazione nazionale presidi) ha posto alcune criticità, richiedendo che l’Amministrazione presti particolare attenzione verso le seguenti azioni:

  • coordinare la tempistica del nuovo bando con la garanzia della mobilità dei dirigenti scolastici immessi in ruolo all’esito dell’ultimo concorso. A questo proposito l’ANP ha ribadito la richiesta di inserire nella legge di bilancio l’estensione dal 30% al 100% il limite massimo di sedi disponibili per la mobilità interregionale per l’a.s. 2022/2023.

  • garantire la necessaria cura nella realizzazione delle procedure organizzative al fine di ridurre al minimo i ricorsi, soprattutto là dove si prevede lo svolgimento della prova orale in videoconferenza;

  • prestare attenzione alla scelta e alla correttezza dei quesiti della prova preselettiva, in considerazione della non prevista pubblicazione della banca dati e della possibilità di effettuare più sessioni;

  • scegliere sedi con adeguate attrezzature informatiche e con ambienti capaci di garantire lo svolgimento delle prove in sicurezza anche nel caso di inasprimento della pandemia;  

  • prevedere adeguata remunerazione per le commissioni garantendone la conciliabilità delle procedure e delle operazioni concorsuali con le esigenze di lavoro; 

  • adeguata considerazione delle competenze in inglese e informatica, la cui incidenza sul punteggio complessivo è, nella bozza, pressoché irrilevante. Fino a quando il punteggio minimo di superamento delle prove è inferiore a quello massimo ottenibile senza risolvere i quesiti o le prove orali di informatica e lingua non sarà possibile radicare queste indispensabili competenze nella PA. In evidente contrasto con il PNRR che punta alla digitalizzazione e internazionalizzare del Paese;

  • adeguata preparazione del personale selezionato ad affrontare il ruolo complesso che lo attende. A tal fine, l’ANP ha chiesto di ripristinare la previsione del tirocinio, di valorizzare i titoli professionali che – nella bozza – hanno un peso inferiore a quelli culturali, di curare le attività di accompagnamento nel periodo di prova (dalla tempestività della nomina del tutor a un adeguato monte ore di formazione che attualmente è definito solo nel minimo e non nel massimo)

  • valorizzare e favorire la diffusione di pratiche didattiche innovative e inclusive, i ruoli di animatore digitale e membro del GLI

  • riconoscere adeguatamente gli incarichi di funzione strumentale e coadiutori ai sensi dell’art. 1, c. 83, L. n. 107/2015, equiparati nella bozza ai membri del Comitato di valutazione.

L’Amministrazione, ha preso atto dei rilievi sollevati dall’Anp e si è riservata di valutarli nella stesura del testo definitivo del regolamento congiuntamente a quelle di dettaglio che il sindacato presenterà a breve.

di VALENTINA ZIN

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