CISL SCUOLA DI BERGAMO, CONTRARIA ALLE PROTESTE DI PIAZZA

“SI E’ APERTO UN VARCO PER L’AVVIO TRATTATIVA"


La segretaria generale del sindacato Cisl Scuola di Bergamo, Paola Manzullo accoglie favorevolmente la possibilità dell’apertura ad una trattativa. Cgil, Uil e Gilda e altre sigle eccetto la Cisl, hanno indetto uno sciopero per la giornata di oggi perché per le organizzazioni sindacali, le problematiche del comparto scuola non sono state prese nella dovuta considerazione dal Governo Draghi nella nuova manovra di bilancio 2022.

Da qui la discesa in piazza in segno di protesta da parte del personale docente e ata per lo sciopero che si sta svolgendo proprio in queste ore. “Oggi, finalmente, si è aperto un varco per l’avvio della trattativa ma, a quanto pare, i margini per una degna risposta alle sacrosante attese della nostra categoria sono molto stretti - dichiara Paola Manzullo - Abbandonarci però, alle proteste di piazza, nella immaginazione di poter conquistare stadi più avanzati, per Cisl Scuola Bergamo sarebbe puro gioco demagogico dal momento in cui sappiamo bene che le reiterate richieste, da sempre avanzate da tutti i sindacati confederali, tese a reperire le necessarie risorse effettuando interventi mirati sui costi della politica, sull’evasione e l’elusione fiscale, oltre che sulla corruzione, non hanno mai trovato terreno fertile nei vari governi che si sono succeduti fino ad oggi”.

La dirigente sindacale si dice certa che, “se sapremo leggere la realtà e tener conto della molteplicità dei problemi legati anche all’assenza di un governo coeso, sapremo anche dare più solide radici alla speranza di modificare la nostra condizione”.

di CARLO VARALLO



0 visualizzazioni0 commenti