“COMPITI @ CASA" : PARTITA DA POCHE SETTIMANE LA SECONDA EDIZIONE

Il progetto nasce nel 2021 dalla collaborazione tra la Fondazione De Agostini e l'Università degli Studi di Torino


In queste settimane è partita la seconda edizione del progetto “ Compiti @ casa”.

Si tratta di un progetto che nasce nel 2021 dalla collaborazione tra la Fondazione De Agostini e l'Università degli Studi di Torino, con l’ obiettivo di contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica e di sostenere i ragazzi nello studio.


L’ iniziativa assume una dimensione nazionale perché parte da Milano, per poi estendersi a Torino e a Novara, poi a Roma e a Napoli.


Il progetto si svolge mediante attività di studio pomeridiano, rivolte agli alunni della scuola secondaria di primo grado, che vengono affiancati dagli studenti dell’ Università di Torino, in qualità di tutor. Le attività sono svolte attraverso una piattaforma digitale progettata dall’ Università degli Studi di Torino. Gli appuntamenti si svolgono in un rapporto uno a uno o in un rapporto uno a due, in base alla necessità e sono condotti da studenti universitari che sono stati scelti e selezionati tramite bando e preparati attraverso un percorso di formazione. Da quest’ anno la selezione è rivolta anche agli studenti dell’ Università del Piemonte Orientale, grazie a un accordo con l’ Università degli Studi di Torino.


Nel progetto gli istituti rivestono un ruolo di fondamentale importanza, essi diventano parte attiva, in quanto hanno il compito di segnalare i ragazzi in difficoltà. Anche le famiglie partecipano al progetto attraverso il patto formativo con la scuola.


A poche settimane dall’ inizio del progetto, i docenti hanno evidenziato miglioramenti negli alunni. Si presume, quindi, che anche questa seconda edizione porti buoni risultati com’ è accaduto per la prima. I ragazzi che hanno partecipato alla prima edizione del progetto hanno aumentato le loro conoscenze, riuscendo a partecipare meglio alle lezioni in classe e ad avere maggiore fiducia in se stessi, mostrando maggiore autonomia e maggiore interesse verso le discipline.



di ISABELLA CASTAGNA


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