COMUNITÀ SCIENTIFICA: “IL RITORNO ALLA NORMALITÀ DEVE ESSERE GRADUALE”

Il rischio di nuove varianti c’ è e non va ignorato


A breve terminerà lo stato d'emergenza, così i Governi stanno allentando le misure restrittive. La comunità scientifica però non è poi così d’ accordo, perché ritiene che sia prematuro decidere di ritornare alla normalità eliminando tutte le misure di sicurezza.


A dirlo il farmacologo Silvio Garattini, presidente e fondatore dell’ Istitutodi ricerche farmacologiche mario Negri di Milano, che aggiunge che per ritornare alla normalità è necessario che siano tutti vaccinati, in quanto c’ è il rischio di nuove varianti, che non va ignorato.


Il genetista dell’ Università Tor Vergata di Roma, Giuseppe Novelli, sottolinea che bisogna utilizzare la scienza che si basa sempre sui dati, che per ritornare alla normalità si deve monitorare con sorveglianza genomica (ovvero sequenziamento esteso) e si deve fare ricerca ad ampio raggio.


di ISABELLA CASTAGNA


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