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CONSENTIRE CONTINUITÀ DIDATTICA AI SUPPLENTI DI SOSTEGNO

Il Ministro Valditara ha proposto che ai supplenti di sostegno sia garantita la continuità didattica, rimanendo quindi nella stessa scuola per tutto il ciclo scolastico dell’ alunno con disabilità


Permettere ai supplenti di sostegno di rimanere nella stessa scuola per il ciclo scolastico dello studente con disabilità, è questa la proposta che arriva dal ministro dell’ Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara. Inoltre, intenzione del Ministro sarebbe anche quella di ridurre il precariato e il turnover, aumentare quindi i posti per la specializzazione sul sostegno e investire nelle tecnologie informatiche, in quanto rappresentano un validissimo aiuto per i ragazzi con disabilità.


“Stiamo lavorando alla modifica del regolamento per le supplenze, in modo da consentire la conferma dei docenti precari sui posti ricoperti per tutta la durata del ciclo scolastico frequentato dagli studenti con disabilità che sono loro affidati, nel pieno accordo fra le famiglie e le istituzioni scolastiche. Su questo apriremo un confronto con i sindacati. Mentre gli insegnanti di ruolo reclutati quest’anno sono già vincolati a mantenere la cattedra per almeno tre anni”, afferma Valditara.


Poi prosegue: “C’è un miglioramento netto anche grazie alla ‘mini call veloce’, un istituto introdotto da noi. La call veloce, utilizzata nell’ambito della procedura di reclutamento straordinario per lo scorrimento delle graduatorie provinciali per le supplenze di prima fascia, ha permesso di nominare in ruolo 2.444 docenti su posti disponibili in regioni diverse da quelle di inserimento in graduatoria, massimizzando così le nomine dei nuovi specializzati. Abbiamo beneficiato di una netta semplificazione grazie a una procedura informatizzata e rapida che ha permesso di reclutare il 20 per cento delle nomine totali”.


“Tutti i docenti immessi in ruolo con assunzioni a tempo indeterminato sono specializzati. Abbiamo sicuramente bisogno di incrementare in modo significativo i Tfa, cioè la formazione specialistica dei giovani sul sostegno. Arriviamo nel nuovo accademico a quota 30mila. Va incrementato l’organico di diritto per dare più qualità all’insegnamento di sostegno e per aumentare la continuità didattica. Non vi è dubbio che abbiamo la necessità di incrementare il numero dei docenti sul sostegno. Le nomine di ruolo autorizzate dal ministero sono 18.023. Le nomine andate a buon fine sono state quest’anno il 74% a fronte del 53,2% del 2022. Abbiamo poi assunto 68.269 supplenti fino al termine delle attività didattiche, con nomina fino al 30 giugno. Se il numero delle certificazioni dovesse aumentare durante l’anno, aumenterà anche il numero delle supplenze per garantire il diritto allo studio”

Sarebbe alquanto vantaggioso per gli alunni con disabilità e le rispettive famiglie se quanto proposto dal Ministro Valditara potesse trovare attuazione. Assicurare agli alunni con disabilità la figura dello stesso docente per la durata di tutto il ciclo scolastico contribuirebbe notevolmente al loro successo formativo.


di ISABELLA CASTAGNA


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