Consiglio d’Istituto. Incompatibilità e ineleggibilità


Il Consiglio d’Istituto scolastico, come dispone l’art. 10 del TU in materie di Istruzione, è l’organo locale e collegiale elettivo che rappresenta la scuola e a cui viene assegnato il settore economico finanziario della scuola, ma non sempre è possibile candidarsi. Ma vediamo quali sono i motivi validi di incompatibilità e ineleggibilità.


Quando il personale viene sospeso dall’incarico in relazione a seguito di provvedimenti disciplinari o penali, quando gli elettori eseguono l’elettorato attivo e passivo in più componenti,

quando gli elettori eletti devono scegliere una rappresentanza, i docenti talvolta sono richiamati a rinunciare alla carica elettiva ottenuta come appartenenti alla componente genitori.

Inoltre, quando il docente con l’incarico di presidente sostituisce il preside non può svolgere l’elettorato attivo e passivo durante le elezioni dei rappresentanti dei docenti. Di seguito il comma dice che anche per i docenti delle scuole elementari vengono inserite le Facoltà di magistero. Nella sede di emanazione del decreto della nomina, presidi, direttori didattici e Provveditori allo studio, in una eventuale segnalazione effettuata dall’ufficio una presenza di incompatibilità, decidono di invitare il candidato a scegliere una sola rappresentanza. Inoltre, la sostituzione viene effettuata secondo l’applicazione delle disposizioni presenti nell’art. 22 del decreto del Presidente della Repubblica n. 416 del 1974.


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