CONTRATTO SCUOLA: AL VIA GLI ARRETRATI E GLI AUMENTI GIÀ DA DICEMBRE

A dare l’ ok il Governo Meloni


Il contratto scuola sarebbe arrivato in Consiglio dei Ministri, con l’ Ok del Governo Meloni. Questo è quanto fanno sapere i sindacati. Dunque, al via gli aumenti e gli arretrati in busta paga già dal mese di dicembre, così com’ è stato concordato tra il ministro Valditara e i sindacati. Sembra, quindi, essersi conclusa e arrivata al traguardo la questione economica, mentre rimane ancora da discutere in merito alle questioni normative, come la mobilità, la disciplina delle sanzioni e altri temi.


A pronunciarsi in merito il Segretario generale della Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile: “Un passaggio autorizzativo, di natura tecnica, che rende operativa l’intesa sottoscritta alla vigilia della firma del contratto all’Aran. Arretrati degli anni 2018-2022 e aumenti, quelli definiti anche nelle precedenti Finanziarie per il rinnovo contrattuale”. Poi continua: “Inutile nascondere la gravità della congiuntura internazionale va però detto che in tutte le democrazie moderne è proprio nei momenti di crisi che si investe sulla scuola e sul sapere. Tema non ideologico ma sostanziale”.


Ieri mattina, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa, ha confermato quanto annunciato in questi giorni: 94 mln di euro destinati agli istituti paritari, mentre il resto dei fondi scuola arriverà dal DL Aiuti quater, che ha stanziato 100 mln per migliorare l’ offerta formativa e dagli oltre 300 mln già nel fondo per la valorizzazione del merito predisposto dal precedente Governo.


di ISABELLA CASTAGNA


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