CORONAVIRUS E SCUOLA: COME SARÀ IL RIENTRO A SETTEMBRE?

L’intervista del Ministro della Salute


Se alcuni pensavano che la situazione di emergenza sanitaria dovuta dal Covid-19 fosse giunta alle ultime battute i dati attuali dimostrano il contrario.

Sfortunatamente l’allentamento delle misure restrittive ha evidenziato un aumento dei contagi giorno dopo giorno.

Proprio per questo motivo le autorità sanitarie stanno già pensando alle prossime mosse da attuare in vista della fine della stagione estiva.


Come sarà il rientro a scuola? Ad oggi non c’è nulla di certo ma possiamo farci un’idea in base a quanto dichiarato dal Ministro della Salute, Roberto Speranza.

Durante l’intervista con La Repubblica Speranza ha rimarcato l’importanza della vaccinazione e della prosecuzione della campagna vaccinale: “Una cosa è certa: la campagna di vaccinazione ripartirà con i richiami autunnali. Nell’ultima riunione con gli interlocutori europei, in Lussemburgo, abbiamo deciso di muoverci insieme. Useremo i nuovi vaccini adattati".


A chi sarà rivolta la campagna vaccinale? "Sicuramente ci sarà un ampliamento delle fasce anagrafiche coinvolte, sempre a partire dalle persone fragili. Dove verrà messa l’asticella, il limite di età sopra il quale sarà raccomandato il vaccino, però ce lo diranno Ema, l’agenzia del farmaco europea, e Ecdc, il centro per il controllo delle malattie. Per ora, comunque, non mi risulta che sarà tutta la popolazione ma una parte ampia. A proposito di vaccini, voglio ricordare che invece agli over 80 e ai super fragili è consigliata la quarta dose già adesso, visto che affrontiamo una nuova ondata".


Sembrerebbe quindi un rientro a scuola all’insegna della prevenzione contro le nuove varianti.


di VALENTINA ZIN



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