CORONAVIRUS: NON SI ABBANDONA LA MASCHERINA ANCHE ALL’APERTO

LE INCOMPRENSIONI DELL'ULTIMO PROVVEDIMENTO VARATO DAL GOVERNO


Niente mascherine all’aperto a partire dell’11 febbraio? C’è stata una forte incomprensione perché il nuovo decreto non stabilisce proprio questo.

Il decreto natale del 24 dicembre prevedeva fino al 31 dicembre, anche se successivamente ha subito una proroga di 10 giorni, che: "Fino al 10 febbraio 2022 è fatto obbligo, anche in zona bianca, di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie e di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto".


La scadenza non riguarda tutto il Paese, ma solo le regioni in zona bianche che attualmente sono: Umbri, Basilicata e Molise.

Il coordinatore del CTS, Franco Locatelli, spiega che: "L’obbligo dell’uso delle mascherine è un importante presidio di prevenzione dal contagio e potrebbe essere revocato già da fine febbraio. Ogni periodo ha le sue fasi di mitigazione o di contenimento. Tanto più si abbasseranno i numeri del contagio tanto più potremo procedere. La possibilità di non usare più le mascherine all’aperto già da fine febbraio dipenderà ovviamente dalla situazione epidemiologica.”


"Grazie al sacrifici e agli sforzi che gli italiani hanno fatto – osserva il sottosegretario alla Salute Andrea Costa – oggi il nostro Paese è più sicuro di altri. Certo l’esempio della mascherina all’aperto, dal punto di vista dell’immagine, rischia di trasmettere un messaggio di insicurezza, di troppa cautela, ma credo che siamo vicini, se i dati continueranno a essere favorevoli, a toglierla. Sarà un momento straordinario, un segnale di fiducia agli italiani".


di VALENTINA ZIN


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