COVID, CHIUSURA ANTICIPATA DELLE SCUOLE PRIMA DELLE VACANZE NATALIZIE

LOCATELLI RASSICURA: “MAI PARLATO DI CHIUSURA DEGLI ISTITUTI PRIMA DI NATALE”


Il Governo sta lavorando sul piano di gestione delle quarantene a scuola per contagi da Covid 19 per evitare che ci siano chiusure delle scuole già prima delle feste natalizie. Proprio su questo argomento nel corso di un’intervista a Il Fatto Quotidiano, il presidente Locatelli Franco, ha precisato che “La scuola deve avere la priorità assoluta. Ad oggi non abbiamo mai parlato di chiusura degli istituti prima di Natale”.


Anche “Il Comitato tecnico scientifico ha ribadito che in vicinanza alle festività natalizie le lezioni scolastiche-educative non saranno sospese - prosegue Locatelli - Dev’essere fatto il massimo per mantenere il percorso formativo degli studenti. La vaccinazione per la fascia 5-11 anni ci aiuterà”.


Ad oggi, la situazione epidemiologica da Covid 19 non è stabile come sembrava essere durante l’estate trascorsa, illudendoci che il peggio era ormai alle spalle. Intanto, a fronte dell’aumento dei contagi il governo ha chiesto al generale Figliuolo di preparare un piano di intervento di tracciamento che riguarda le scuole, specifico per incrementare l’attività di verifica rapida di eventuali casi di infezione da Sars-Cov2 all’interno delle classi, e facilitare il proseguimento dell’attività didattica in presenza.


In particolare è previsto l’impiego sistematico della rete degli undici laboratori di biologia molecolare della Difesa già presente in otto Regioni, in grado di processare tamponi molecolari effettuati a domicilio da team mobili militari, oltre al possibile dispiegamento di due laboratori mobili.

Ma Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi lancia l’allarme: “In alcune realtà rileviamo con amarezza che quel “caso in cui le autorità sanitarie siano impossibilitate ad intervenire tempestivamente” rischia di tradursi in un “quasi sempre”. In diversi territori, infatti, i dipartimenti di prevenzione non riescono a garantire la tempistica del testing o, addirittura, non applicano le nuove procedure di tracciamento. L’aspetto più critico è che alcuni di essi spariscono dai radar delle scuole già dal tardo pomeriggio del venerdì per ricomparire solo il lunedì mattina mentre le segnalazioni di casi positivi, infatti, arrivano alle scuole anche di domenica”.

di MARIA SQUILLARO