Covid oggi Italia. Sono 2.818 i nuovi contagi e 20 i morti, sale il tasso di positività

Balzo dei ricoveri.



L''86,35% della popolazione over 12 ha ricevuto prima dose di vaccino, sfiora l'83% il dato di chi ha completato il ciclo

Covid in Italia, sale il tasso di positività (1,9%). I ricoveri, secondo l'ultimo bollettino della Protezione Civile e del Ministero della Salute, registrano +109 in sole 24 ore. Sono stati 2.818 i nuovi contagi da Coronavirus lunedì 1 novembre 2021 e 20 i decessi. Sono stati processati 146.725 tamponi con un tasso positività all'1,9%. Sono stati 2.863 i ricoverati con sintomi, +109 in 24 ore, 364 in terapia intensiva (+22 rispetto a ieri), con 33 ingressi in 24 ore e 1.524 i nuovi guariti.


Intanto il totale delle somministrazioni di vaccino anti-covid è salito a 89.904.963. Sono 46.636.798 (pari all'86,35% della popolazione over 12) le persone che hanno ricevuto la prima dose, 44.799.366 (pari all'82,95 % della popolazione over 12) che hanno completato il ciclo vaccinale) mentre fino a ora sono state iniettate 1.340.165 dosi booster (il 44,84% della popolazione interessata), mentre le dosi addizionali sono 267.857 (il 30,51% della popolazione interessata).


Stop alle manifestazioni a Trieste dopo il boom di contagi

“Nell’ultima settimana in provincia di Trieste sono 801 i nuovi casi, si tratta del raddoppio rispetto alla settimana precedente - dichiara il responsabile del gruppo di lavoro del Friuli Venezia Giulia sull’ emergenza covid, Fabio Barbone - L’aumento dei nuovi casi da Covid-19 a Trieste è esponenziale e ci preoccupa molto perché sale molto velocemente e scende molto lentamente. Il dato di questa mattina, purtroppo, mostra che ad oggi si è verificato il superamento della prima soglia del 10% dei posti letto occupati in terapia intensiva. Questi dati – sottolinea Barbone - ci fanno tornare indietro alla primavera 2021 e all’autunno 2020”. “Sono 93 le persone contagiate che sono risultate partecipanti a manifestazioni no green pass secondo le autodichiarazioni di persone sottoposte a tampone che hanno dichiarato di aver partecipato alle manifestazioni. In alcuni casi si tratta di persone che per obbligo di lavoro hanno dovuto seguire queste manifestazioni. Si tratta, per lo più, di persone non vaccinate - precisa Barbone - che non usavano mascherine né operavano il distanziamento e che per ore sono state a contatto con le persone con cui erano gomito a gomito”.


Piazza Unità d’Italia, cuore della città di Trieste, sarà chiusa alle manifestazioni di protesta fino al 31 dicembre.


“Il diritto alla salute è un bene primario e prevale nel bilanciamento degli interessi sul diritto a manifestare - dichiara il prefetto Valerio Valenti nella conferenza stampa trasmessa sui social -Non si deve reprimere il diritto all’espressione alla propria manifestazione, ma comprimerlo, limitarlo e condizionarlo alla luce delle evidenze scientifiche che abbiamo registrato. E’ un’operazione non semplice. L’andamento del contagio è legato agli eventi più recenti, come cortei e manifestazioni che si sono ripetuti nelle scorse settimane a Trieste. Ci riuniremo come comitato provinciale dell’ordine e della sicurezza pubblica, mi appresto a firmare il provvedimento secondo cui piazza Unità d’Italia non possa essere teatro di manifestazioni di protesta fino al 31 dicembre. Siete liberi di non vaccinarvi – conclude il prefetto - ma lasciate vivere gli altri”.



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