DA OGGI LOCKDOWN IN AUSTRIA PER I NO VAX


Così come annunciato dal cancelliere Alexander Schallenberg (OeVP) da oggi in Austria entra in vigore la ‘regola delle 2-G’ che interesserà solo persone vaccinate o guarite entro i sei mesi. I tamponi molecolari (Pcr) e antigenici potranno essere utilizzati, almeno per il momento, solo in ambito lavorativo. In tanti altri ambiti i tamponi cesseranno, quindi, la loro validità.

Pertanto, solo le persone vaccinate o guarite potranno accedere nei ristoranti, bar, pasticcerie, nelle strutture ricettive (dagli ostelli agli hotel), ai servizi per la cura della persona (parrucchiere, estetiste, barbieri e centri massaggi) e ad eventi, siano essi culturali o sportivi, con 25 o più persone indipendentemente dal fatto che i posti siano assegnati o meno.

La ‘Regola delle 2-G’ varrà anche per le visite negli ospedali e case di cura.

“La situazione è grave - ha detto il cancelliere Schallenberg. l’occupazione dei letti di terapia intensiva sta aumentando significativamente, più velocemente del previsto e la nostra responsabilità è proteggere le persone nel nostro Paese, la vaccinazione è un ‘obbligo morale”. È previsto un periodo di transizione di quattro settimane durante il quale, se una persona si farà vaccinare con la prima dose e poi presenterà un tampone molecolare negativo, potrà accedere nelle aree riservate ai vaccinati o guariti ma comunque dovrà poi effettuare la seconda vaccinazione.

Ritorna l’obbligo della mascherina Ffp2 nei negozi, supermercati, centri commerciali, biblioteche e musei. Il green pass sarà valido solo per nove mesi dalla seconda vaccinazione e non più per dodici. La vaccinazione Johnson&Johnson, originariamente concepita come vaccinazione singola, sarà valida per il green pass solo fino al 3 gennaio a condizione che nel frattempo non ci sia stata una seconda somministrazione.

La stretta sui non vaccinati molto probabilmente si protrarrà fino alle festività natalizie particolarmente sentite anche nei Laender austriaci.



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