Dad in zona rossa o per focolai da contagi fino al 31 dicembre


Sono state riprese da poco le lezioni didattiche a scuola dove saranno svolte in presenza, tranne nei casi in cui dovessero presentarsi casi da virus e quindi passare automaticamente in zona rossa e/o focolai, sarà effettuata la didattica a distanza, alias Dad. In zona rossa per gli alunni Bes e con disabilità è confermata l’attività in presenza. E’ stato stabilito, come si legge nella nota di lettura, che le attività formative e di tirocinio siano svolte principalmente in presenza. Il comma 4 ha stabilito che fino al 31 dicembre dell’anno corrente, termine di cessazione dello stato di emergenza, i Presidenti delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano e i Sindaci possano derogare, per specifiche aree del territorio o per singoli istituti, alle disposizioni di cui al comma 1 esclusivamente in zona rossa e in circostanze di eccezionale e straordinaria necessità dovuta all’insorgenza di focolai o al rischio estremamente elevato di diffusione del virus SARS-CoV-2 o di sue varianti nella popolazione scolastica e che i provvedimenti di cui al primo periodo sono motivatamente adottati sentite le competenti autorità sanitarie e nel rispetto dei princìpi di adeguatezza e proporzionalità, in particolare con riferimento al loro ambito di applicazione. Nel momento in cui verranno presi dei provvedimenti di deroga, sarà garantito lo svolgimento delle attività in presenza quando si terrà opportuno ricorrere all’uso dei laboratori o per mantenere una relazione educativa scolastica degli studenti diversamente abili e/o con bisogni specifici.


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