DIETROFRONT DEL GOVERNO, NIENTE DAD CON UN SOLO POSITIVO IN CLASSE

Convocato per oggi il tavolo sicurezza nelle scuole



L’aumento repentino dei contagi e la preoccupazione per la variante “Omicron” avevano convinto il ministero della Salute e dell’Istruzione a dire sì alla richiesta delle regioni di irrigidire le norme sulla gestione Covid-19 a scuola, facendo scattare la quarantena per tutta la classe con un solo alunno positivo ed attivare la Dad. Circolare firmata il 29 novembre.

Il 30 novembre, arriva il dietrofront da parte di Draghi in cui smentisce quanto affermato in precedenza. Il premier ha precisato che rimangono le regole precedenti e cioè: classe in dad con tre positivi per la scuola secondaria di primo e secondo grado, con due positivi per la scuola primaria e con un positivo per la scuola dell'infanzia. Priorità del Governo è di garantire la partecipazione in presenza e lo svolgimento delle lezioni a scuola in assoluta sicurezza.

La struttura del commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 del generale Figliuolo «intensificherà le attività di testing nelle scuole, al fine di potenziare il tracciamento» del Covid.


L’inizio dell’anno scolastico aveva fatto ben sperare visto i bassi numeri di contagi.

Nonostante molte Asl abbiano dimostrato difficoltà nello svolgimento dei tamponi nei tempi previsti, tanto che alcuni Dirigenti scolastici si sono rifiutati di applicare il protocollo, il governo non demorde e va avanti con le regole stabilite.

Convocato per oggi il Tavolo Sicurezza nelle scuole

Oggi il Tavolo permanente nazionale per la sicurezza nelle scuole vedrà riuniti, sindacati e rappresentanti dei ministeri della salute e dell’istruzione riguardo l’aggiornamento delle indicazioni per la gestione dei casi di Covid in ambito scolastico.


di CARLO VARALLO