DISGRAFIA, COS'È E QUALI SONO GLI STRUMENTI COMPENSATIVI


La disgrafia è un disturbo di apprendimento della scrittura di parole e numeri, che si manifesta soprattutto nei bambini. Si tratta di un disturbo riconoscibile soprattutto dai testi scritti in maniera disordinata e illeggibili.


I segnali critici dei disturbi della disgrafia possono essere i seguenti:


  • il bambino mostra fatica e lentezza nello scrivere;

  • i caratteri di una parola mostrano grandezze diverse;

  • i caratteri di una parola sono disallineati rispetto al foglio;

  • il bambino fa eccessiva pressione sul foglio;

  • alcune parole sembrano compresse, con lettere molto ravvicinate, mentre altre si allungano esageratamente, con lettere distanti, in un procedere poco fluido, a scatti e interruzioni.

Gli strumenti compensativi sono strumenti didattici e tecnologici che sostituiscono o facilitano la prestazione richiesta nell’abilità deficitaria, e fra i più conosciuti ci sono:

  1. la sintesi vocale, che trasforma un compito di lettura in un compito di ascolto;

  2. il registratore, che consente all’alunno o allo studente di non scrivere gli appunti della lezione;

  3. i programmi di video scrittura con correttore ortografico, che permettono la produzione di testi sufficientemente corretti senza l’affaticamento della rilettura e della contestuale correzione degli errori;

  4. la calcolatrice, che facilita le operazioni di calcolo;

  5. altri strumenti tecnologicamente meno evoluti quali tabelle, formulari, mappe concettuali, etc.

Inoltre, l'insegnante, nei confronti dell’alunno che presenta maggiori difficoltà, deve predisporre un piano didattico personalizzato e deve indicare da quali compiti lo studente viene dispensato.


di CLAUDIO CASTAGNA


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