DRAGHI INCONTRA I RAGAZZI DEL PUNTO LUCE SAVE THE CHILDREN

“Fate le cose con passione. Se fai bene, gli altri ti scelgono”


“Cercate sempre di pensare a quel che state facendo, farlo bene e divertirvi. Tutti cerchiamo la strada, anch'io la sto cercando, ma è chiaro che più si è giovani più è difficile perché non avete passato. Ma quel che è importante è ricordarvi che voi siete la cosa più importante che avete".

Sono state queste le parole del Premier Draghi durante una conversazione con i ragazzi del Punto Luce Save the Children di Torre Maura a Roma.


"Voi siete la cosa più importante che avete, quando prendete una decisione siete voi quello che conta di più se vi sentite bene, soddisfatti, coinvolti, qualcuno dice che ci vuole grinta, io direi che ci vuole passione più che grinta, trovare le cose che vi fanno appassionare, divertire". E’ proprio questo che il premier raccomanda ai ragazzi del Punto Luce di Save the Children. "L'importante non è tanto quello che vuoi diventare ma quello che sei e l'esperienza più importante è ora, quello che stai facendo, la cosa più importante è sempre quello che stai facendo in quel momento", ha sottolineato.


Draghi spiega ai ragazzi, che gli hanno chiesto come è arrivato al successo, di non avere mai fatto "piani: ho fatto quello che mi piaceva e dove mi sembrava di fare bene, ho lavorato tanto, poi a un certo punto non mi sentivo più soddisfatto, ho cominciato a guardarmi intorno e ho fatto un'altra cosa e così via. E' importantissimo - ha ribadito - quello che fai in quel momento, identificarsi con quello che fate è la cosa più importante. Cercate sempre di pensare a quello che state facendo, farlo bene, divertirvi".


I ragazzi chiedono al Premier come sia arrivato a ricoprire la sua posizione, e lui risponde che: “in realtà di scelte io ne ho fatte pochissime, l'importante è l'esperienza che stai vivendo ora, cercare di fare tutto quello che ti capita al meglio possibile, uno dei pochi messaggi che ho avuto dai miei genitori è che più fai bene le cose più sei libero di scegliere o non scegliere perché poi la gente sceglie te, questa la cosa che io mi ricordo sempre".

"L'essenziale", ha ribadito, “è che uno si senta pienamente coinvolto da quello che sta facendo in quel momento".

di VALENTINA ZIN