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ELEZIONI FISSATE PER IL 25 SETTEMBRE, SI VOTERÀ SEMPRE NELLE SCUOLE?

Il Presidente dell’ANP esprime il proprio disappunto per le urne in autunno


Dopo aver ricevuto al Quirinale il Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi e il Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha firmato i Decreti che fissano le elezioni della Camera dei Deputati e Senato della Repubblica per il 25 settembre, con successiva determinazione della data della prima riunione delle nuove Camere fissata per il 13 ottobre, dopo aver sciolto le Camere a seguito delle dimissioni del Presidente del Consiglio.


Alle prossime elezioni sono state inserite due novità:

  • Si eleggeranno 600 Parlamentari invece dei 945 delle precedenti legislature;

  • È stata eliminata la soglia dei 25 anni di età per il voto del Senato, dando la possibilità di votare a partire dai 18 anni.


A tal proposito, Antonello Giannelli, Presidente dell’Associazione nazionale presidi, dichiara:

“C’è disappunto non preoccupazione per le urne in autunno: un certo numero di scuole fermeranno infatti le lezioni appena avviate e questo è un problema che solleviamo da non so quanti anni. Quindi chiediamo al Ministero dell’Interno di individuare per le elezioni politiche seggi non scolastici. Basta seggi nelle scuole che fanno perdere giorni di lezione dell’anno scolastico appena iniziato, lezioni che poi non verranno recuperate”.


Una richiesta quella di Giannelli che probabilmente dovrà aspettare perché individuare altre sedi su tutto il territorio Nazionale non sarà facile.


di CARLO VARALLO







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