ESAMI DI STATO 2021 - 2022: PROVE E MATERIE OGGETTO D’ESAME

LE FAQ DEL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE


L’anno scolastico 2021 - 2022 ha visto la reintroduzione delle prove scritte dell'esame di Stato.

Tra poco meno di 10 giorni, milioni di studenti italiani saranno impegnati nello svolgimento della prima prova scritta (22 giugno) seguita poi dalla seconda prova scritta.

Per chiarire ogni possibile perplessità da parte degli interessati, il Ministero dell’Istruzione ha predisposto un sito dedicato.

Sono presenti delle Faq che riguardano le prove e le materie oggetto d’esame:

  1. Come funziona la prima prova? Su cosa verte? Sosterrai la prova scritta di italiano mercoledì 22 giugno alle 8.30. La prova avrà una durata di sei ore. Sarà una prova nazionale, cioè uguale per tutti: il Ministero dell’istruzione proporrà sette tracce con tre diverse tipologie:

  2. analisi e interpretazione del testo letterario: qui saranno proposte due tracce

  3. analisi e produzione di un testo argomentativo: qui saranno proposte tre tracce di cui una di ambito storico

  4. riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità: qui potrai scegliere tra due tracce.

  5. Dovrai scegliere e svolgere una delle sette tracce proposte.

  6. Come sarà strutturata la seconda prova? Il 23 giugno si terrà la seconda prova scritta. Tale prova avrà per oggetto una sola disciplina caratterizzante (ecco l’elenco delle discipline oggetto di seconda prova per licei, istituti tecnici e istituti professionali). Sarà quindi una prova diversa a seconda del tipo di scuola frequentata e avrà a oggetto una sola disciplina tra quelle che caratterizzano il corso di studi. Inoltre sarà elaborata nei singoli istituti, in modo da tenere conto del lavoro effettivamente svolto nel periodo dell’emergenza sanitaria.

  7. Come si tiene il colloquio? Il colloquio si svolge a partire dall’analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla sottocommissione (un testo, un documento, un’esperienza, un problema o un progetto).Il materiale è finalizzato a favorire la trattazione dei nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline e del loro rapporto interdisciplinare. Nella predisposizione dei materiali la commissione tiene conto del percorso didattico effettivamente svolto, delle metodologie adottate, dei progetti e delle esperienze realizzati, delle eventuali iniziative di personalizzazione intraprese nel percorso di studi. Inoltre, nel corso del colloquio, il candidato deve dimostrare

  8. di aver acquisito i contenuti e i metodi propri delle singole discipline, di essere capace di utilizzare le conoscenze acquisite e di metterle in relazione tra loro per argomentare in maniera critica e personale, utilizzando anche la lingua straniera;

  9. di saper analizzare criticamente e correlare al percorso di studi seguito e al PECUP, mediante una breve relazione o un lavoro multimediale, le esperienze svolte nell’ambito dei PCTO, con riferimento al complesso del percorso effettuato, tenuto conto delle criticità determinate dall’emergenza pandemica;

  10. di aver maturato le competenze di Educazione civica come definite nel curricolo d’istituto e previste dalle attività declinate dal documento del consiglio di classe

  11. Per questa prova, in caso di seria e documentata necessità, potrai sostenere il colloquio in videoconferenza.

  12. Come si svolgerà il colloquio? La prova orale è quella che avrà più peso sul risultato dell'esame di Stato 2022. Dovrai dimostrare di aver acquisito contenuti e metodi delle singole discipline e di saper fornire un quadro interdisciplinare. I commissari possono condurre l’esame in tutte le discipline per le quali hanno titolo secondo la normativa vigente, anche relativamente alla discussione degli elaborati relativi alle prove scritte. Ci saranno anche domande di educazione civica. Infine dovrai esporre una breve relazione o un lavoro multimediale per descrivere le esperienze svolte durante il Percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento.

  13. Quali sono gli impatti del Curriculum dello studente sul colloquio? Nella conduzione del colloquio, la commissione tiene conto delle informazioni contenute nel Curriculum dello studente. Con il Curriculum la commissione ha a disposizione, infatti, non solo dati che riguardano il percorso scolastico del candidato, ma anche informazioni sulle certificazioni, sulle esperienze significative, sulle competenze eventualmente acquisite in contesti non formali o informali (se inserite dallo studente nell’apposita area del Curriculum).

di VALENTINA ZIN

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