IN ARRIVO FONDI PER NUOVI BANCHI E POTENZIAMENTO DAD


La commissione di bilancio ha approvato emendamenti del decreto sostegni bis che riguardano diverse misure in vista della riapertura delle scuole.

Tutto questo nasce dai timori che incombono sull’inizio del nuovo anno scolastico a causa non solo dell’emergenza Covid ma per le sue varianti, in particolare la cosiddetta variante Delta, appunto per questo il governo ha istituito un fondo denominato «Fondo per l’emergenza epidemiologica da COVID-19 per l’anno scolastico 2021/2022», con lo stanziamento di 350 milioni di euro nel 2021, da destinare a spese per l’acquisto di beni e servizi“.


Le scuole che necessitano di completare l’acquisto di nuovi arredi potranno farne richiesta anche se l’elenco di ciò che si potrà acquistare e lungo, di seguito alcuni punti;

a) acquisto di servizi professionali, di formazione e di assistenza tecnica per la sicurezza nei luoghi di lavoro, per la didattica a distanza e per l’assistenza medico- sanitaria e psicologica nonché di servizi di lavanderia e di rimozione e smaltimento di rifiuti;

b) acquisto di dispositivi di protezione, di materiali per l’igiene individuale e degli ambienti nonché di ogni altro materiale, anche di consumo, utilizzabile in relazione all’emergenza epidemiologica da COVID-19;

c) interventi in favore della didattica degli studenti con disabilità, disturbi specifici di apprendimento e altri bisogni educativi speciali;

d) interventi utili a potenziare la didattica, anche a distanza, e a dotare le scuole e gli studenti degli strumenti necessari per la fruizione di modalità didattiche compatibili con la situazione emergenziale nonché a favorire l’inclusione scolastica e ad adottare misure che contrastino la dispersione scolastica;

e) acquisto e utilizzo di strumenti editoriali e didattici innovativi;

f) adattamento degli spazi interni ed esterni e delle loro dotazioni allo svolgimento dell’attività didattica in condizioni di sicurezza, compresi interventi di piccola manutenzione, di pulizia straordinaria e sanificazione, nonché interventi di realizzazione, adeguamento e manutenzione dei laboratori didattici, delle palestre, di ambienti didattici innovativi, di sistemi di sorveglianza e dell’infrastruttura informatica.


Il governo spera di riuscire a ripartire con l’anno scolastico in presenza per favorire un insegnamento “normale” ai nostri ragazzi.



A cura di Carlo Varallo

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