L’ EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA STA CAUSANDO IL RITIRO SOCIALE NEI BAMBINI

I genitori spesso trasmettono le loro ansie, legate alla situazione emergenziale che stiamo vivendo, creando in loro smarrimento e inducendoli al ritiro sociale che li fa sentire al sicuro


La situazione epidemiologica sta creando non pochi problemi, tante sono infatti le preoccupazioni di dirigenti, docenti e genitori che devono affrontare la ripresa delle lezioni.



Preoccupazioni che spesso i genitori trasmettono ai loro figli, creando in loro uno stato di ansia e depressione, un senso di smarrimento che induce i ragazzi a voler rimanere a casa, per rimanere al sicuro, protetti da questo virus che incute tanta paura.



In merito, la psicologa e psicoterapeuta dell’unità operativa complessa di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, Maria Pontillo, spiega che nel 2021 il 70% delle visite neuropsichiatriche urgenti ha avuto la stessa diagnosi: depressione.



La psicoterapeuta Michela Pensavalli, coordinatrice dell’ Istituto di terapia cognitivo interpersonale (Itci) di

Roma, sottolinea che in Italia manca la cultura del benessere psicologico, infatti il Parlamento ha bocciato la proposta di inserire il bonus psicologo di 50 milioni nella manovra finanziaria 2022.

Non ci si rende conto di quanto sia importante la salute mentale, che è il centro della vita di ogni persona.



Pertanto la scuola non ha solo il dovere di riconquistare la funzione didattica, ma deve essere anche in grado di formare l’ individuo dal punto di vista psicologico, contribuendo ad una formazione integrale della persona.


di ISABELLA CASTAGNA

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