L’ITALIA È AL 30° POSTO SU 34 NELL’ APPRENDIMENTO DELLA LINGUA INGLESE

Nel 2025, secondo il British Council, in Italia ci sarà un incremento delle comunicazioni in inglese e diminuirà il numero delle persone che studieranno inglese


Nella società odierna l’ inglese è un requisito fondamentale in ambito lavorativo e non solo, a sostenerlo il 96% delle aziende italiane.


Purtroppo, l’ Italia, secondo una classifica dell’ Osservatorio Cultura Lavoro, è al 30° posto su 34 nell’ apprendimento della lingua inglese. Infatti, solo il 19,7% dei neodiplomati italiani è in grado di parlare la lingua inglese. Pur riconoscendo quanto sia importante avere la padronanza di una seconda lingua, sono molti i genitori che non rinunciano al consolidamento della lingua italiana.


Visto che la conoscenza della lingua inglese è sempre più richiesta, una valida soluzione potrebbe essere una scuola bilingue, in questo modo l’ alunno avrebbe la possibilità di sviluppare una mente bilingue, acquisendo sia la padronanza della lingua italiana che di quella inglese.


Secondo il British Council, l’ ente britannico che promuove le relazioni culturali in Italia e nel mondo, nel 2025 ci sarà un incremento delle comunicazioni in inglese, mentre diminuirà il numero delle persone che lo studieranno. In Italia, nel 2025 le persone che studieranno inglese saranno 2,6 milioni in meno rispetto a quelle che lo studiavano nel 2015, questo perché vi è una maggiore propensione allo studio della lingua inglese inizia già dall’

infanzia.

Sono previsioni secondo le quali l’ Italia può raggiungere un buon livello di padronanza della lingua inglese, che è ormai la lingua del futuro. Avere dunque una buona padronanza di questa lingua dà agli italiani la possibilità di avere maggiore successo in ambito lavorativo, aprendo nuovi orizzonti per le giovani generazioni.


di ISABELLA CASTAGNA


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