L’obiettivo principale è quello di non tornare in Dad


L'obiettivo principale sulla riapertura della scuola è quello di non tornare in Dad, ma di frequentare al 100% in totale sicurezza. In merito, il ministro Bianchi invierà il documento contenente le misure necessarie per garantire un ritorno in classe in Parlamento, prima alla Camera e poi al Senato. Gli argomenti su cui discutere saranno i principali strumenti per evitare la diffusione del virus da Covid-19, quindi mascherine e distanziamento, green pass e aerazione dei locali. Per quanto riguarda la mascherina, dovrà essere indossata anche quando si è seduti al proprio banco, soprattutto se non sarà possibile il distanziamento e al momento non è stata prevista la possibilità di eliminare la mascherina al banco in classe dove tutti sono stati vaccinati. Per quanto riguarda la certificazione verde, vige l’obbligo per docenti e personale Ata e il controllo verrà effettuato da parte dei dirigenti scolastici. In mancato possesso del green pass, l’interessato sarà sospeso e non avrà il diritto alla retribuzione dello stipendio. Non sarà obbligatorio il green pass per gli studenti di ogni grado. Sulla questione distanziamento, tutti gli studenti effettueranno le entrate a scuola in orari diversi che partirà dalle ore 7:50 alle ore 8:30, tutto dipenderà dalle decisione che prenderà ogni scuola. In classe si potranno avvicinare i banchi purché si rispetta l’uso della mascherina che dovrà essere indossata. Per la maggior parte, la corrente d’aria consigliata dal Comitato Tecnico Scientifico resta l’unica misura al momento attuabile per areare i locali; questo per quanto riguarda l’aerazione dei locali all’interno dell’Istituto Scolastico. Distanziamento anche nelle mense scolastiche dal momento in cui andranno tolte per la consumazione. Si potrà svolgere l’attività sportiva anche se si raccomanda lo svolgimento all’aperto sempre mantenendo il distanziamento interpersonale.


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