La ricreazione sarebbe meglio farla in spazi esterni della scuola


Tra pochi giorni si riparte con la scuola sul territorio Nazionale italiano e l’Usr Veneto ha propagato il manuale contenente alcune informazioni necessarie da attuare a scuola, tra queste, il punto su cui si ci sofferma è la pausa della ricreazione al mattino a scuola. Inoltre, si consiglia che la ricreazione venga svolta negli spazi esterni dell’istituto scolastico e quando non sarà possibile per causa maltempo, si possono usufruire degli ambienti interni ma non le aule in cui vengono svolte le lezioni, così da garantire nel frattempo un ricambio d’aria. Nel momento in cui gli spazi ubicati all’interno della scuola, scelti per lo svolgimento della ricreazione risultassero poco spaziosi e quindi con la minima possibilità di rispettare il distanziamento, si può decidere di dividere la pausa in più turni, in modo tale da creare assembramenti e non facilitare il contenimento del virus. Inoltre, l’ufficio scolastico fornisce alcuni suggerimenti: per la ricreazione necessariamente effettuata all’interno, si suggerisce di assegnare permanentemente singoli spazi agli stessi gruppi di classi; in caso di grosse difficoltà a reperire spazi interni utilizzabili e ferma restando la priorità dell’utilizzo di spazi esterni, si suggerisce di effettuare la ricreazione in tempi diversi, almeno per le classi che non hanno insegnanti in comune.


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