Le mascherine inviate alle scuole non sono soddisfacenti


E’ il compito del Ministero dell’Istruzione a inviare le mascherine protettive per garantire una maggiore protezione da covid. Da un report proveniente dall’Istituto superiore Freud di Milano, una volta ricevute le mascherine e distribuite è stato affermato dalla maggior parte degli studenti che le mascherine non sono efficaci, ma non solo, non aderiscono bene al volto e non deve essere sottovalutato in quanto si potrebbe incorrere a dei rischi da trasmissione da virus, e non solo è stato dichiarato che emanano un cattivo odore. A seguire, Daniele Nappo, direttore dell’Ansa ha spiegato che già è faticoso la distribuzione nelle scuole spiegare il perchè devono essere utilizzate come e quando devono essere cambiate. 7 su 10 ragazzi della scuola, dopo aver utilizzato le mascherine le hanno denominate “pannolini per il volto” e più del 85% hanno preferito di portarsele da casa. “La mascherina, la sua fattura, è ancora troppo importante per non dare la giusta importanza, sia per mantenere la presenza in classe di tutti, sia – sottolinea Nappo – per evitare questo spreco che fatti due conti si aggira intorno ai dieci milioni di mascherine, consegnate, per ogni giorno di scuola“. Dal report si capisce che “le famiglie sono preoccupate perché di fatto queste mascherine rendono le aule degli ambienti meno sicuri di quanto si dovrebbe, e sono usate oltre che dagli studenti anche da tutto il personale docente e di segreteria” e si teme che “abbiano un valore di filtraggio minore rispetto alla necessaria protezione“. Tale situazione è stata “segnalata da molte scuole al Ministero” così come che “spesso le mascherine rimangono imballate nei cartoni“.


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