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MOBILITÀ DOCENTI 2023 2024: SCUOLA SUPERIORE - GUIDA CON IMMAGINI

La domanda va presentata dal 6 al 21 marzo 2023


L’ordinanza ministeriale del 1° marzo 2023 ha dato il via alle procedure di mobilità del personale docente, educativo e ATA per l’anno scolastico 2023/2024.



QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA


I termini per la presentazione della domanda, riportati nell’articolo 2 dell’ordinanza ministeriale, sono i seguenti:


Personale docente: la domanda va presentata dal 6 al 21 marzo 2023. Gli adempimenti di competenza degli uffici periferici del Ministero saranno chiusi entro il 2 maggio. Gli esiti della mobilità saranno pubblicati il 24 maggio.



Domanda di Mobilità per la scuola secondaria di II grado - GUIDA


Chi può presentare la domanda

Possono presentare la domanda di mobilità per la scuola secondaria di secondo grado i docenti di ruolo e il personale educativo.


Nota bene

L’articolo 1 dell’ordinanza ministeriale sulla Mobilità definisce quali docenti possono partecipare alla mobilità e quali invece ne sono esclusi.


Nel dettaglio:

un docente di ruolo della scuola secondaria di secondo grado può presentare:

  • domanda di trasferimento

  • domanda di passaggio di cattedra

  • domanda di passaggio di ruolo (dal ruolo di ITP – tabella B al ruolo di tabella A e viceversa)


Nota bene:

  • Se il docente di ruolo della scuola secondaria di secondo grado vuole cambiare tipologia di posto da SOSTEGNO a COMUNE o viceversa deve presentare domanda di trasferimento selezionando la tipologia di posto di interesse

  • Se il docente di ruolo della scuola secondaria di secondo grado vuole partecipare al passaggio di ruolo per un altro grado di istruzione, deve consultare la guida relativa al grado prescelto


  • un docente di ruolo dell’Infanzia può presentare solo domanda di passaggio di ruolo

  • un docente di ruolo della Primaria può presentare solo domanda di passaggio di ruolo

  • un docente di ruolo del primo grado può presentare solo domanda di passaggio di ruolo

  • il personale educativo può presentare solo domanda di passaggio di ruolo.


Accesso all’istanza

I docenti devono compilare e inviare la domanda utilizzando le funzioni a disposizione sul sito del Ministero dell’Istruzione, nella sezione Istanze online. Si può accedere a Istanze OnLine utilizzando le credenziali dell’area riservata del Portale ministeriale oppure una identità digitale SPID. In entrambi i casi occorre essere abilitati al servizio Istanze OnLine. Per chi non fosse abilitato, nella pagina dedicata al servizio, sono disponibili dei vademecum.


È necessario che il docente abbia:

  • un indirizzo di posta elettronica istituzionale (istruzione.it) o altro indirizzo;

  • le credenziali di accesso: o username, password ottenute con la procedura di Registrazione oppure o identità digitale Spid

  • Acrobat Reader.


Il docente, in caso di necessità, può delegare un altro utente, purchè abilitato al servizio Istanze OnLine, per operare al suo posto. Basta accedere alla funzione Ricerca utente per delega, presente nel menu Funzioni di servizio di Istanze OnLine. É disponibile un manuale che descrive nel dettaglio come procedere.





Il delegato può accedere e operare nell’Area Riservata Istanze OnLine per conto dell’utente delegante fino alla scadenza o alla revoca della delega stessa. Se il docente ha concesso una delega a un altro utente, non può operare a meno che non revochi la delega. L’utente delegato può consultare il modulo della domanda, dopo che è stata inviata, nella sezione “Archivio”. Sulla home page personale di Istanze online il docente avrà a disposizione l’elenco delle istanze disponibili, legate ai vari procedimenti amministrativi. Tra queste ci sarà anche:





Per compilare l’istanza il docente deve selezionare il pulsante Vai alla compilazione. Il sistema prospetta una pagina informativa con alcune dichiarazioni obbligatorie che il docente deve leggere attentamente.





Per proseguire occorre cliccare su Avanti.


Dati personali

Dopo aver effettuato l’accesso, al docente viene prospettata una pagina con una serie di informazioni personali:

  • DATI ANAGRAFICI

  • DATI DI RECAPITO

  • DATI DI TITOLARITÀ




I DATI ANAGRAFICI e DI RECAPITO sono protetti, quindi non sono modificabili e il docente deve verificarne la correttezza.

In particolare:

  • Dati anagrafici e Dati di recapito sono quelli presenti negli archivi di Istanze OnLine, dichiarati dal docente stesso in fase di registrazione o modificati successivamente alla registrazione;

  • nei campi Posta Elettronica vengono riportati gli indirizzi di posta privato e istituzionale, dove presenti;


Per l’eventuale modifica il docente dovrà accedere al menu di istanze OnLine selezionando la voce Funzioni di servizio -> Variazione dati recapito:





I DATI DI TITOLARITÀ sono protetti e non modificabili; riportano la situazione giuridica del docente presente nel fascicolo personale del Sistema informativo. Nel dettaglio:

  • Docente titolare su una scuola -> viene visualizzata la scuola di titolarità

  • Docente titolare senza sede -> viene visualizzata la dicitura “Docente senza sede”

Per procedere con la compilazione della domanda il docente seleziona il pulsante Avanti.


Scelta della domanda

Il sistema a questo punto prospetta l’elenco delle domande che il docente può compilare.





Il docente sceglie una delle Domande disponibili e seleziona il pulsante Inserisci. Vengono di seguito descritte le modalità di compilazione della domanda di Trasferimento.


Domanda di Trasferimento

La domanda di trasferimento si articola in otto sezioni distinte:





Anzianità di servizio

In questa sezione il docente dichiara gli anni di servizio, di ruolo e di pre-ruolo.





Esigenze di famiglia

In questa sezione il docente dichiara eventuali esigenze di famiglia che danno diritto a punteggi aggiuntivi.




Titoli generali

In questa sezione il docente dichiara i titoli di studio quali diplomi universitari, conseguimento del dottorato di ricerca, corsi di perfezionamento…




Nota bene

Si ricorda che se la somma dei titoli relativi alle voci 12, 13, 14, 15, 16 e 18 è superiore a 10 punti, il punteggio massimo riconosciuto è comunque 10.


Precedenze

In questa sezione il docente dichiara le precedenze, previste dall’art. 13 del CCNI, che costituiscono titolo di priorità nel trattamento della domanda.





Nota bene

  • Al punto 23 va inserita la sede di organico da cui il docente è stato trasferito d’ufficio negli ultimi 8 anni.

  • Ad eccezione dei punti 24, 25 e 27, tutte le altre precedenze vengono riconosciute limitatamente alla provincia indicata che può anche coincidere con quella di titolarità.





Nota bene

Per il punto 29 il docente deve selezionare l’assistito per il quale usufruisce della precedenza di cui all’ art. 13 comma 1, punto IV. L’assistenza al genitore vale solo per la provincia di titolarità.




Scelta tipo posto

In questa sezione è obbligatorio scegliere le tipologie di posto richieste per il trasferimento.





Requisiti

In questa sezione il docente dichiara il possesso dei requisiti per insegnare nelle scuole ladine di Trento.





Preferenze

In questa sezione il docente deve indicare almeno una preferenza valida tra le quattro tipologie previste:

  • Scuole

  • Comuni

  • Distretti

  • Province

Si possono inserire fino a 15 preferenze anche relative a province diverse.


Nota bene

Il docente può esprimere la scuola di titolarità solo se nella domanda richiede una tipologia di posto diversa da quella di titolarità.


Per inserire le preferenze, il docente le deve selezionare dal “bollettino delle scuole” che viene visualizzato dopo aver scelto una regione e una provincia.





Le preferenze selezionate sono elencate in una tabella:






Allegati

In questa sezione il docente deve associare le dichiarazioni preventivamente inserite nell’area “Altri Servizi” -> “Gestione Allegati” di Istanze on line.





Domande di Passaggio di cattedra e Passaggio di ruolo

Le domande di Passaggio di cattedra e Passaggio di ruolo sono meno articolate, presentano molte sezioni uguali a quelle della Domanda di Trasferimento:

  • Anzianità di Servizio

  • Titoli Generali

  • Precedenze


Le modalità di compilazione di tali sezioni sono state già descritte nella Domanda di Trasferimento. Per il Passaggio di cattedra l’unica differenza riguarda la scelta della classe di concorso per la quale si richiede il passaggio.





Per la domanda di Passaggio di ruolo occorre compilare la scelta della classe di concorso per la quale si richiede il passaggio di ruolo.





Salvataggio e calcolo punteggio

Se il docente ha inserito tutte le informazioni obbligatorie, può procedere con il salvataggio della domanda, selezionando il pulsante verde Salva, presente in fondo alla pagina.





Una volta salvata, la domanda può essere visualizzata, aggiornata, inviata e cancellata. Selezionando il pulsante Calcolo Punteggio il docente può vedere il punteggio con il quale parteciperà alle operazioni di mobilità.

  • PUNTEGGIO BASE viene calcolato in base alle voci relative all’anzianità di servizio e ai titoli generali

  • PUNTEGGIO FIGLI viene calcolato in base al numero di figli di età inferiore ai 6 anni (Punto 9) e al numero di figli di età compresa fra 6 e 18 (punto 10)

  • PUNTEGGIO AGGIUNTIVO PER IL COMUNE DI RICONGIUNGIMENTO viene assegnato ai soli docenti che hanno compilato il corrispondente punto 7, per tutte le preferenze comprese in quel comune

  • PUNTEGGIO AGGIUNTIVO PER IL COMUNE DI ASSISTENZA FIGLI viene assegnato ai soli docenti che hanno compilato il corrispondente punto 8, per tutte le preferenze comprese in quel comune

  • PUNTEGGIO AGGIUNTIVO SU SOSTEGNO viene calcolato in base al servizio prestato sul sostegno (punti 3 e 5), non è compreso nel punteggio base e viene assegnato solo ai docenti che hanno richiesto, al punto 36, il tipo POSTO DI SOSTEGNO.





Invio domanda

Se il docente ha già inserito una domanda il sistema, in fase di accesso, rileva quanto effettuato e prospetta la seguente pagina:





Il docente può scegliere se cliccare su Visualizza, in questo caso la domanda precedentemente inserita verrà prospettata in formato PDF, o su Modifica per aggiornare la domanda precedentemente inserita. Se il docente ha compilato le sezioni di interesse e comunque quelle richieste dal sistema come obbligatorie, può procedere con l’invio della domanda cliccando su Invia. Il sistema chiede di confermare l’operazione. A conferma avvenuta, lo stato della domanda passa a INVIATA.


Il sistema, quindi:

  1. invia un messaggio di avvenuto invio

  2. salva la domanda in formato PDF nella sezione Archivio delle Istanze OnLine e invia una mail al docente agli indirizzi (istituzionale e privato) acquisiti in fase di registrazione al portale del Ministero dell’Istruzione.


Il docente, a garanzia del corretto completamento dell’operazione, può:

  • verificare la ricezione dell’email contenente la conferma dell’invio

  • verificare, accedendo in visualizzazione sull’istanza, che la stessa si trovi nello stato INVIATA

  • accedere alla sezione Archivio presente sulla home page personale di Istanze online e verificare che il modulo domanda contenga tutte le informazioni.


Dopo l’invio della domanda, il docente può modificare i dati presenti nel PDF solo previo annullamento dell’invio. Una volta modificati i dati è necessario provvedere a un nuovo invio.


Nota bene

La procedura di presentazione della domanda è completata correttamente solo se la domanda viene INVIATA. Le domande inserite nel sistema ma non inviate non verranno considerate valide. Il nuovo invio deve avvenire entro la data indicata come termine ultimo per la presentazione delle domande.


di VALENTINA ZIN


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