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PER QUALI MOTIVI POTRÀ ESSERE RICHIESTA L’ASSEGNAZIONE PROVVISORIA


Si sono aperte in data 20 giugno i termini per presentare le domande di assegnazione provvisoria e ci sarà tempo fino al 4 luglio 2022.

CHI PUÒ PRESENTARE LA DOMANDA

Possono presentare la domanda di assegnazione provvisoria i docenti e gli ATA assunti a tempo indeterminato fino alll’1/9/2021 che intendono prestare servizio per un anno, in una scuola diversa dalla propria sede di titolarità.

Sono compresi, per il personale ATA, gli ex LSU a tempo pieno e, per i DSGA, anche i neo immessi in ruolo.

Requisiti:

  • anche se ha avuto il trasferimento o il passaggio di cattedra/ruolo/profilo nella provincia in cui risiede il familiare a cui ricongiungersi;

  • indipendentemente dall’anno di assunzione in ruolo o dalla decorrenza economica del contratto (es. presentano domanda anche i docenti assunti 2020/21 e 2021/22 e anni precedenti);

  • anche se non ha svolto l’anno di formazione e prova;

  • per i docenti: anche se ha avuto il trasferimento o il passaggio di cattedra/ruolo in una scuola indicata puntualmente nella domanda.

MOTIVI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La richiesta di assegnazione provvisoria, provinciale o interprovinciale, potrà essere fatta per alcuni motivi, ovvero:

  • ricongiungimento ai figli o agli affidati di minore età con provvedimento giudiziario;

  • ricongiungimento al coniuge o alla parte dell’unione civile;

  • ricongiungimento al convivente (compresi i parenti e gli affini) purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica;

  • gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da idonea certificazione sanitaria;

  • ricongiungimento al genitore.

di CLAUDIO CASTAGNA


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