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SECONDA TAPPA DELLE XX OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA

A causa del perdurare dell’emergenza sanitaria, la prima fase si è svolta nelle scuole di appartenenza dei partecipanti


La Gara Interregionale 2022, seconda tappa del cammino verso la Finale Nazionale delle XX Olimpiadi Italiane di Astronomia, si è regolarmente svolta nelle giornate del 24 febbraio per la categoria Junior 1 e del 25 febbraio per le categorie Junior 2 e Senior. Per il secondo anno consecutivo, a causa del perdurare delle restrizioni legate all’emergenza covid-19, la Gara si è svolta nelle scuole dei partecipanti, grazie alla collaborazione dei docenti referenti e sotto la supervisione di un totale di 57 giudici di Gara, che hanno monitorato lo svolgimento della competizione tramite un collegamento audio e video.

In entrambi i giorni, ed in tutte le sedi, la Gara Interregionale ha avuto inizio alle 10:30 con una durata complessiva di due ore e mezza.

In base ai risultati della Fase di Preselezione, svolta il 9 e 13 dicembre 2021, alla Gara Interregionale 2022 erano stati ammessi un totale di 752 studenti (319 per la categoria Junior 1, 191 per la categoria Junior 2 e 242 per la categoria Senior).

La Gara si è svolta in 78 scuole per la categoria Junior 1 e in 140 scuole per le categorie Junior 2 e Senior.

Ecco i problemi, che gli studenti sono stati chiamati a risolvere:

Le giurie delle sedi interregionali valuteranno le prove utilizzando la seguente Griglia di valutazione e designeranno, entro l’11 marzo 2021, gli 80 ammessi (20 Junior 1, 30 Junior 2 e 30 Senior) alla Finale Nazionale. Attualmente la Finale è prevista alla fine del mese di aprile presso la città di Perugia, ospitata dall’ Istituto Tecnico Statale “A. Volta”.

A conclusione della Finale, per ogni categoria, i cinque studenti che avranno conseguito i punteggi migliori saranno proclamati vincitori delle XX Olimpiadi Italiane di Astronomia. Ai quindici vincitori così individuati sarà assegnata la medaglia “Margherita Hack” per la presente edizione della manifestazione. Ai cinque studenti, per ogni categoria, classificati dal quinto al decimo posto verranno rilasciati dei diplomi di merito. Infine, in accordo con il regolamento delle Olimpiadi Internazionali di Astronomia (IAO), sarà selezionata la Squadra Italiana eletta a partecipare alle IAO 2022, formata dai primi tre classificati della categoria Junior 2 e dai primi due classificati della categoria Senior.


Giudici di Gara


Mario Accolla (INAF – Osservatorio Astrofisico di Catania), Silvia Belladitta (INAF – Osservatorio Astronomico di Brera, Milano), Milena Benedettini (INAF – Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali, Roma), Bernardi Gabriella(INAF – Osservatorio Astrofisico di Torino), Sara Bertocco (INAF – Osservatorio Astronomico di Trieste), Rosario Borrello (SAIt, Planetario di Reggio Calabria), Marica Canonico (SAIt, Planetario di Reggio Calabria), Fiamma Capitanio (INAF – Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali, Roma), Giuseppe Capuano (Università degli Studi di Catania), Marco Castellani (INAF – Osservatorio Astronomico di Roma), Silvia Casu (INAF – Osservatorio Astronomico di Cagliari), Mario Cirillo (INAF – Osservatorio Astronomico d’Abruzzo, Teramo), Alberto Cora (INAF – Osservatorio Astrofisico di Torino),Enrico Corsaro (INAF – Osservatorio Astrofisico di Catania), Felice Cusano (INAF – Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio, Bologna), Elisabetta De Angelis (INAF – Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali, Roma), Antonio De Blasi (INAF – Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio, Bologna), Umberto De Filippis (INAF – Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali, Roma), Ivan Del Vecchio (INAF – Osservatorio Astronomico di Brera, Milano), Elisa Di Carlo (INAF – Osservatorio Astronomico d’Abruzzo, Teramo), Luca Di Mascolo (Università degli Studi di Trieste), Maria Pia Di Mauro (INAF – Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali, Roma), Elise Egron (INAF – Osservatorio Astronomico di Cagliari), Mauro Dolci (INAF – Osservatorio Astronomico d’Abruzzo, Teramo), Mariachiara Falco (INAF – Osservatorio Astrofisico di Catania), Silvia Galleti (INAF – Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio, Bologna), David Goz (INAF – Osservatorio Astronomico di Trieste), Salvatore Guglielmino(INAF – Osservatorio Astrofisico di Catania), Giulia Iafrate (INAF – Osservatorio Astronomico di Trieste), Simone Iovenitti (INAF – Osservatorio Astronomico di Brera, Milano), Marco Lucente (INAF – Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali, Roma), Francesco Malara (Università degli Studi della Calabria, Cosenza), Alessandro Marassi (INAF – Osservatorio Astronomico di Trieste), Amata Mercurio (INAF – Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Napoli), Angela Misiano (SAIt, Planetario di Reggio Calabria), Martina Moroni (Università degli Studi La Sapienza, Roma), Mariarita Murabito (INAF – Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Napoli), Adriano Pietrinferni (INAF – Osservatorio Astronomico d’Abruzzo, Teramo), Maura Sandri (INAF – Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio, Bologna), Clementina Sasso (INAF – Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Napoli), Daniela Sicilia (INAF – Osservatorio Astrofisico di Catania), Paola Re Fiorentin (INAF – Osservatorio Astrofisico di Torino), Agatino Rifatto (INAF – Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Napoli), Michela Rigoselli (INAF – Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica, Milano), Rosanna Rispoli (INAF – Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali, Roma), Paolo Romano (INAF – Osservatorio Astrofisico di Catania), Feliciana Sapio (INAF – Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali, Roma), Francesco Gabriele Saturni (INAF – Osservatorio Astronomico di Roma), Daniele Spiga (INAF – Osservatorio Astronomico di Brera, Milano), Rossella Spiga (INAF – Osservatorio Astrofisico di Arcetri, Firenze), Luciano Terranegra (INAF – Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Napoli), Rachele Toniolo (INAF – Istituto di Radioastronomia, Bologna), Roberta Tripodi (Università degli Studi di Trieste), Gaetano Valentini (INAF – Osservatorio Astronomico d’Abruzzo, Teramo), Alberto Vecchiato (INAF – Osservatorio Astrofisico di Torino), Pierluigi Veltri (Università degli Studi della Calabria, Cosenza), Alessandro Vigliano(Università degli Studi di Udine).


di CARLO VARALLO

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