TORINO: IN CORSO IL SALONE DEL LIBRO PRESSO LINGOTTO FIERE

Messaggio del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, al Presidente dell’Associazione Culturale Torino, Silvio Viale


Ha preso il via giovedì 19 maggio a Torino, presso il Lingotto Fiere, il Salone Internazionale del Libro, dopo il grande successo ottenuto nello scorso ottobre 2021, dove ha visto la presenza di oltre 150 mila i visitatori, nonostante fossimo nel vivo dell’emergenza sanitaria da covid-19. La XXXIV edizione terminerà lunedì 23 maggio 2022.

In questi giorni verranno distribuiti circa 13.000 buoni del valore di 10 euro utilizzabili per l’acquisto di libri e audiolibri presso gli stand aderenti presenti in fiera. Inoltre, potranno fare richiesta, oltre ai ragazzi dai 14 ai 24 anni domiciliati in Piemonte, anche i docenti.

Giorni incentrati sulla riflessione di alcuni temi della contemporaneità, con la presenza di numerose personalità della scena culturale mondiale. Per l’occasione, il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha inviato a Silvio Viale, Presidente dell'Associazione Culturale Torino, la Città del Libro, un messaggio di auguri:

«ln occasione dell'inaugurazione del Salone Internazionale del Libro di Torino, desidero far giungere a lei, ai suoi collaboratori, agli editori, agli autori, ai librai e ai visitatori i miei più calorosi auguri.

La 34a edizione di questa tradizionale iniziativa culturale ed editoriale torna a svolgersi in presenza del pubblico che, ne sono certo, risponderà con entusiasmo e ritrovato interesse, facendo nutrire la speranza di confermare e, anzi, di incrementare lo straordinario aumento del numero dei lettori verificatosi durante il lockdown.

Scriveva Pier Paolo Pasolini, di cui abbiamo recentemente celebrato i cento anni dalla nascita: "Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell'esperienza speciale che è la cultura".

I libri, la lettura - anche con i nuovi strumenti che la tecnologia ci offre e che vanno considerati come un arricchimento - restano la base imprescindibile della formazione intellettuale, scientifica e culturale. Leggere è una risorsa per la società. Leggere rende liberi. Lo scambio di conoscenza e cultura crea ponti. I libri aprono alla comprensione reciproca e al dialogo.

Un ringraziamento va rivolto a tutti gli operatori economici del libro che devono continuamente misurarsi con nuove sfide: dal prezzo della carta e dei trasporti, alla concorrenza dei nuovi media e dei grandi gruppi multinazionali di vendita e distribuzione. Sostenere la lettura significa pertanto sostenere l'intera filiera: stampatori, editori, distributori e librerie, con una particolare attenzione alle librerie indipendenti che rappresentano una risorsa preziosa per tanti nostri concittadini.»

di CLAUDIO CASTAGNA


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