A.S. 2022/2023: ACCELERAZIONE IMMISSIONI IN RUOLO E SUPPLENZE ANNUALI

Per primi saranno chiamati i docenti inseriti nelle GAE e nelle GM


Ieri, giovedì 28 luglio, il Consiglio dei Ministri ha deliberato i posti per il personale della scuola:



  • 361 posti da assegnare ai vincitori del concorso per dirigenti scolastici del 2017;

  • 94.130 posti di docenti

  • 422 posti di Docenti di IRC

  • 10.116 posti per i diversi profili del personale ATA

Per la nomina in ruolo saranno chiamati prima i docenti inseriti nelle GAE e nelle graduatorie di merito dei concorsi. Se non dovessero essere nominati in ruolo nella provincia o regione in cui sono inseriti, avranno la possibilità di presentare domanda per i posti liberi disponibili in altre regioni o province.

Nel caso in cui un docente dovesse rifiutare la nomina da CALL VELOCE resterebbe nella graduatoria della provincia o regione di provenienza.

Le immissioni in ruolo dei docenti inseriti nelle GAE e nelle GM dovrebbero concludersi entro il 2 agosto, mentre quelle con da call veloce entro il 10 agosto.

Tra il 2 e il 16 agosto dovrebbe avvenire l’ apertura dell’ area telematica su Domande On Line per presentare le domande per la scelta delle 150 sedi.

Le operazioni dovrebbero concludersi entro il 31 agosto; ciò consentirebbe dunque un normale avvio dell’anno scolastico 2022/2023.

In base a quanto ha stabilito l’ O.M. 112 del 6 maggio 2022 all’art.2 comma 4, una volta ultimate le operazioni delle immissioni in ruolo, si provvede con la stipula di contratti a tempo determinato secondo le seguenti tipologie:


  • supplenze annuali fino al 31 agosto, per la copertura delle cattedre e posti d’insegnamento comune o di sostegno, vacanti e disponibili entro la data del 31 dicembre e che rimangano presumibilmente tali per tutto l’anno scolastico;

  • supplenze temporanee sino al termine delle attività didattiche 30 giugno per la copertura di cattedre e posti d’insegnamento, su posto comune o di sostegno, non vacanti ma di fatto disponibili, resisi tali entro la data del 31 dicembre e fino al termine dell’anno scolastico e per le ore d’insegnamento che non concorrano a costituire cattedre o posti orario.

  • spezzoni orari se richiesti dagli interessati.

Se un docente nella scelta delle 150 sedi dovesse omettere una o più scuole o sedi, tale omissione sarà considerata come rinuncia; quindi a quella sede potrà essere assegnato un docente con un punteggio inferiore.


di ISABELLA CASTAGNA


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