AL VIA ALLA PRIMA SCUOLA DI FORMAZIONE ‘’MAESTRO DI STRADA’’


Con il progetto “Scuola al CUBO”, finanziato dalla Fondazione Prosolidar, l’Associazione Maestri di Strada ONLUS avvia questa estate il primo ciclo sperimentale di durata annuale della Scuola di Formazione “Carla Melazzini”.

Obiettivi formativi della Scuola

La Scuola si propone di formare un Maestro Di Strada: “Professionista Riflessivo Dell’educazione Nel Territorio”, ossia un professionista integrato capace di:

1. cooperare in maniera sostanziale e non formale con tutti gli attori dell’educazione;

2. curare la propria professionalità con le metodologie sviluppate nell’ambito degli studi sul benessere nelle organizzazioni, sulla riflessività e sulla psicoanalisi dei gruppi;

3. apprendere il metodo dell'Arteducazione e la sua applicazione come dispositivo pedagogico

4. sviluppare percorsi di ricerca azione partecipata:

5. sviluppare competenze psicologiche specifiche utili al coordinamento di progetti educativi complessi (per coloro che sono già qualificati come psicologi iscritti all’albo).

Il Maestro Di Strada prevede dunque un ruolo educativo territoriale per lo sviluppo di una vita civile improntata alla cooperazione, all’aiuto reciproco, alla cura del bene comune. Per queste ragioni la sua professionalità è da considerarsi intrinsecamente sperimentale e cresce attraverso la riflessione collettiva sulle esperienze. Più è complessa e caotica la realtà in cui il Maestro Di Strada opera, maggiore è la necessità di nutrire la professione di quanto si incontra sul campo, trasformando il caos in tensione creativa attraverso la riflessione.


Perché mettere in primo piano la formazione cooperativa?

Nel lavoro dei Maestri di Strada c’è al centro l’educazione metropolitana, ossia una ipotesi di lavoro che innova il paradigma educativo da un sistema lineare basato sulla diade allievo/maestro, a un sistema aperto e complesso basato sulla cooperazione educativa, ossia su una comunità educante che tutta insieme si prende cura delle giovani persone, del territorio in cui vivono, dei professionisti e semi professionisti che collaborano allo sviluppo di un progetto educativo.

La formazione cooperativa in genere non fa parte dei programmi accademici, non fa parte dei requisiti professionali richiesti agli insegnanti e agli educatori. Tutto questo è fonte di difficoltà e insuccesso, perché tutti sperimentiamo quanto sia difficile la cooperazione tra professionisti diversi e anche tra professionisti della stessa istituzione incapsulati in un ruolo solo cognitivo e comportamentale che esclude nei fatti la cura delle relazioni, a ogni livello.


Destinatari

Percorso per la formazione di educatori cooperativi che intendono far parte di una ‘comunità educante’ che pratica Metodologie Educative Territoriali di Inclusione Sociale; oppure fanno già parte di una qualche azione educativa e intendono migliorare il proprio approccio a una problematica complessa.

Nello specifico:

● Giovani e adulti che si sono sperimentati nell’ambito educativo-psicologico-pedagogico e intendono far parte di una ‘comunità educante’ che pratichi Metodologie Educative Territoriali di Inclusione Sociale;

● Professionisti già attivi nel terzo settore che intendano arricchire la loro formazione e migliorare il proprio approccio a una problematica complessa.

Manifesto:


Compilare il modulo entro la data del 25 aprile 2022 Link modulo per la candidatura


INFO e CONTATTI:


E-mail: scuoladiformazionemelazzini@gmail.com

di CLAUDIO CASTAGNA


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