ANIEF: MANCANO MIGLIAIA DI SUPPLENTI , SOPRATTUTTO QUELLI DI MATEMATICA E FISICA

Molte scuole hanno iniziato senza personale docente, i Dirigenti scolastici sono alla ricerca disperata di supplenti


La risposta a chi dice che quest’anno le scuole hanno iniziato le lezioni con tutti gli insegnanti al loro posto è nei tanti interpelli che i presidi continuano a presentare per trovare supplenti: secondo la stampa specializzata, ad oltre un mese dall’avvio del nuovo anno scolastico ancora “mancano insegnanti per alcune classi di concorso”. Sono migliaia le cattedre o gli spezzoni ancora scoperti o affidati a supplenti temporanei. Tra i più ricercati ci sono i laureati in Matematica e Fisica, Ingegneri di varie materie, ma mancano professionalità di ogni genere: si ricerca anche un mediatore per alunno ucraino. “Partono così gli interpelli per la ricerca di personale supplente fuori graduatoria”. Solo che “permane il divieto per chi è inserito in qualsiasi graduatoria di poter inviare MAD”.

Un divieto che per Anief non ha alcun senso, se non quello di rendere sempre più difficile la ricerca degli insegnanti: “Lo abbiamo detto anche ieri – dice Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – durante l’incontro con i gestori informatici sulle procedure di aggiornamento delle Gps e non con i gestori del sistema informatizzato per attribuire ruolo e supplenze. Sarebbe una possibilità importante per i tanti precari costretti a rifiutare cattedre lontano da casa, perché il sistema non aveva ancora recepito tutti i posti vacanti e disponibili, oltre che per degli errori dell’algoritmo su cui abbiamo chiesto accesso agli atti”. Anche Chiara Cozzetto, segretaria generale Anief, presente all’incontro, ha detto che “nel corso della riunione di ieri abbiamo chiesto che il Ministero riveda la posizione sulle Mad. E abbiamo parlato anche della questione riguardante il regolamento delle GPS che, come sapete, ha avuto più di un’osservazione da parte del Consiglio di Stato. Non conosciamo, però, ancora la tempistica dell’intervento da parte del Ministero”.

Il timore del sindacato è che i cambiamenti delle Gps arriveranno, ma solo il prossimo anno scolastico. Nel frattempo, per quest’anno la situazione potrebbe ancora peggiorare. “Si sta procedendo verso un’ulteriore sconfitta per la scuola – incalza Pacifico – perché i problemi delle Gps non risolti si sommano al mancato doppio canale di reclutamento, il no alle immissioni in ruolo da prima e seconda fascia Gps e al rifiuto di attuare le indicazioni previste dalla Commissione di giustizia europea per combattere la reiterazione di supplenze nei confronti dei supplenti con oltre 36 mesi di servizio svolto. Una posizione assurda che ci ha portato in estate a presentare un reclamo collettivo al Comitato europeo dei diritti sociali contro l’abuso di contratti a tempo determinato dello Stato italiano e rilanciato il ricorso per il risarcimento danni per l’abuso delle supplenze a termine”.


di ISABELLA CASTAGNA

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