BADGE: SISTEMA DI RILEVAZIONE DELLE PRESENZE DEL PERSONALE SCOLASTICO

Negli ultimi anni, adottati, in modo esponenziale, sistemi automatizzati di rilevazione delle presenze per il personale scolastico


Negli ultimi anni sono stati adottati in maniera esponenziale sistemi di rilevazione delle presenze del personale scolastico, in particolare del personale ATA.

Si tratta di un sistema di cui si avvale il Dirigente scolastico, in quanto datore di lavoro, che è stato promosso e rafforzato dalla riforma Brunetta del 2009, che si basava sull’ importanza di organizzare e di dirigere le risorse umane.


Già con la circolare n. 4797 del 1992 veniva sottolineata l’ importanza di monitorare l’ orario di lavoro, infatti nella circolare è riportato quanto segue: Si ritiene opportuno ribadire la necessità che l’orario di lavoro deve essere documentato mediante controlli di tipo automatizzato ed obiettivo come disposto dalle vigenti normative in materia.” E con la legge n. 244 del 2007 si specifica: “Le pubbliche amministrazioni non possono erogare compensi per lavoro straordinario se non previa attivazione dei sistemi di rilevazione automatica delle presenze”. Pertanto è indispensabile la rilevazione automatizzata delle ore di straordinario per la liquidazione dei relativi compensi.


Inoltre il CCNL, all’ art. 92 comma 3, prevede che: “Il personale ATA deve rispettare l’orario di lavoro, adempiere alle formalità previste per la rilevazione delle presenze e non assentarsi dal luogo di lavoro senza l’autorizzazione del Dirigente scolastico”. Dunque, il Dirigente Scolastico deve predisporre dei sistemi di rilevazione delle presenze, anche automatizzati.

La circolare n.4797 del 1992, sopra citata, escludeva la rilevazione automatizzata delle presenze del personale docente ed educativo.

L’ ultimo CCNL, invece, ha previsto, per il personale docente, di normare nel dettaglio le questioni inerenti ai rapporti di lavoro.


Si tratta di un sistema molto efficiente, che permette di avere, nell’ immediato, un quadro chiaro dell'andamento lavorativo.


di Isabella Castagna


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