CANNABIS E SCUOLA: L’APPELLO DI ROSSANO SASSO A DOCENTI FAMIGLIE

Il mondo della scuola deve essere in prima linea


Rossano Sasso, sottosegretario del Ministro dell'Istruzione, ha voluto lanciare un messaggio a Insegnanti, dirigenti scolastici e genitori sul tanto discusso argomento della cannabis: “I prossimi giorni saranno decisivi per respingere l'assalto delle sinistre alla salute psicofisica dei nostri giovani. L'arrivo in Aula della legge per la liberalizzazione della cannabis deve risvegliare le energie migliori del Paese e unirle nel dire no alla cultura dello sballo, della narcotizzazione, del disimpegno. Il mondo della scuola deve essere in prima linea insieme a quelle forze politiche che per i nostri figli desiderano un futuro di studio, formazione, lavoro, socialità, solidarietà e inclusione. Non si tratta solo di una battaglia politica e parlamentare, ma di scegliere tra valori e modelli di società fra loro inconciliabili. Insegnanti, dirigenti scolastici, mamme, papà sono quotidianamente impegnati a promuovere un modello educativo che giustamente si contrappone all'utilizzo di qualsiasi sostanza stupefacente. C'è invece chi immagina per i nostri ragazzi un futuro nel quale uno spinello possa essere la risposta a tutto, la facile scorciatoia alle prove a cui la vita inevitabilmente sottopone ciascuno di noi. Definirle droghe leggere non deve trarre in inganno nessuno: come è scritto in un documento a cura del Dipartimento per le politiche antidroga ospitato sul sito del Governo, oltre il 90% delle persone tossicodipendenti da eroina ha iniziato con la cannabis. Numeri drammatici come questo valgono più di mille parole.

PD e M5S ci ripensino: la droga fa schifo.”

di VALENTINA ZIN


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