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EDUCAZIONE SESSUALE SCUOLA PRIMARIA: IL PROGRAMMA DI VERDI-SINISTRA

Le dichiarazioni di Sasso, sottosegretario del Ministero dell’Istruzione


In vista delle elezioni politiche del 25 settembre anche la lista Verdi-Sinistra Italiana presenta il tuo programma.

Il programma è composto da 18 capitoli: il capitolo 6 rivolge particolare attenzione verso il mondo della scuola in merito al tema “educazione sessuale nelle classi primarie”.


L’Italia che ama

In questo capitolo del programma vengono alzati temi come la legalizzazione della cannabis, donne, lgbtq, l’interruzione di gravidanza volontaria, ius scholae…

In merito all’argomento educazione sessuale nella scuola primaria si parla di “Una legge che preveda all’interno delle scuole progetti e programmi che parlino di educazione all’affettività, alle differenze e al rispetto di tutte e tutti per contrastare a monte quegli stereotipi di genere che sono la causa di bullismo, misoginia, abilismo e violenze di ogni tipo.”


Le dichiarazioni di Rossano Sasso, sottosegretario del Ministero dell'Istruzione

“Educazione sessuale a partire dall’ultimo anno della scuola primaria. Lo prevede, stando a quanto rilanciato dalle agenzie di stampa, il programma sulla scuola della lista Verdi-Sinistra Italiana, uno dei principali alleati del PD alle prossime elezioni politiche. Per Bonelli e Fratoianni, quindi, le priorità del Paese non sono l’inflazione galoppante, il caro energia, l’immigrazione incontrollata, le politiche economiche e fiscali. No, asse portante del loro programma è l’indottrinamento sessuale di bambine e bambini di 9 e 10 anni, possibilmente promuovendo le più radicali teorie che inneggiano alla fluidità di genere e alla cancellazione dell’identità binaria”.

“Sarebbe interessante sapere cosa ne pensa il segretario del PD, Enrico Letta, e se è pronto a sposare i progetti educativi del duo Bonelli-Fratoianni nel nome dell’oltranzismo gender. Ecco, il programma sulla scuola proposto dalla sinistra è l’esempio plastico di ciò che si troveranno di fronte gli italiani il 25 settembre: una scelta di campo tra chi, come noi, è convinto che i bambini debbano essere protetti da qualsiasi tentativo di strumentalizzazione e condizionamento e chi, come la sinistra, vuole farli diventare dei semplici contenitori del massimalismo ideologico in campo sessuale. Giù le mani dai bambini! Sono convinto che gli italiani sapranno farsi guidare dal buon senso” .



di VALENTINA ZIN

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