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NEWS SCUOLA. ISTITUTO AGRARIO : ABOLITI I VOTI IN PAGELLA PER IL BIENNIO

Solo autovalutazioni per tenere monitorate le conoscenze


Presso l'istituto Agrario Cecchi di Pesaro gli studenti del biennio non avranno voti, ma "solo autovalutazioni per tenere monitorate le proprie conoscenze".


Il preside del Cecchi, Riccardo Rossini, promotore della sperimentazione che a Caprile partirà già da quest’anno, spiega al quotidiano Il Resto del Carlino che “la riforma dei professionali ci permette di attuare un percorso rivoluzionario il cui primo obiettivo è stroncare la dispersione scolastica, cioè l’abbandono precoce del percorso di studi. L’idea è di rimodulare le unità didattiche. Intensificheremo le ore di materie pratiche al biennio. La valutazione della scuola sarà alla fine dei primi due anni – continua Rossini –: se lo studente non raggiunge gli obiettivi formativi può sanare a settembre o ripetere. Oppure, avendo superato i 16 anni, non essendo più in obbligo formativo, va a lavorare avendo imparato, il più possibile, un mestiere".


“Sa perché un giovane si iscrive ad un Istituto professionale? Perché è convinto di poter imparare un mestiere. Si aspetta di fare molta pratica e poca teoria. Invece l’impatto è diverso: tra i banchi trova gli stessi scogli che avrebbe voluto evitare altrove (matematica, italiano, storia...). Se le discipline teoriche non gli piacciono comincia il supplizio, costretto a studiare cose lontane dal suo interesse. Collezionare voti bassi non cambia la musica, anzi la peggiora perché i ragazzi si sentono fuori luogo, si impegnano sempre meno, sono irrequieti...".

Del resto metterebbe un decespugliatore o una motosega in mano ad un adolescente?

"E’ questo il punto. Sì lo farei. Perché ho docenti e personale in grado di insegnare come usare attrezzi e strumenti in sicurezza. Del resto chi sceglie il professionale dell’Agrario si aspetta di imparare ad usare macchine ed attrezzi specifici perché, uscito da scuola, vorrebbe lavorare. L’abilità nei movimenti è la base della sicurezza nello svolgere una competenza. L’abilità si acquisisce con l’esperienza e la concentrazione c’è, se quello che si fa interessa. Se fai, sei più sicuro e ti viene voglia di capire quello che stai facendo: ecco perché nel biennio inneschiamo la curiosità e nel triennio daremo l’approfondimento (chimica, fisica...)" conclude il preside.


di VALENTINA ZIN

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