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TORNA A SETTEMBRE IL FORMAT SOCIAL DEL MIM #NOISIAMOLESCUOLE

L’appuntamento con il format social #Noisiamolescuole del Ministero dell’Istruzione e del Merito prosegue con la storia dell’Istituto Comprensivo “Cesalpino’’ di Arezzo


Il video racconto del Ministero dell’Istruzione e del Merito questa settimana è dedicato all’Istituto Comprensivo “Cesalpino” di Arezzo, che sarà demolito e ricostruito grazie alla linea di investimento dedicata dal PNRR alla costruzione di 212 Nuove Scuole sicure, inclusive, innovative e altamente sostenibili.

Grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) il vecchio edificio della Scuola secondaria di I grado indirizzo Musicale “Cesalpino”, nel pieno centro di Arezzo, verrà demolito e ricostruito secondo una moderna organizzazione degli spazi, ma soprattutto nel rispetto della sostenibilità e dell’urbanistica cittadina. “Questo progetto è stato pensato molti anni fa – ricorda Lucia Tanti, vice sindaco di Arezzo – e la grande occasione del PNRR (con 10 milioni di euro sulla nostra città, di cui oltre 7 milioni e mezzo proprio in questa struttura) ci permetterà di realizzare un intervento veramente storico”. “All’uscita del Bando – conferma Alessandro Casi, assessore alle Opere Pubbliche del Comune di Arezzo – l’amministrazione comunale era già pronta, perché aveva un progetto già definitivo. L’intervento di demolizione e ricostruzione in loco darà una risposta importante in termini di efficientamento energetico e di spazio per i nostri ragazzi”. Una scuola nuova, moderna, rispettosa dell’ambiente e non troppo invasiva del contesto del centro cittadino, che per questo ha richiesto una complessa progettazione. “L’edificio esistente aveva molti vincoli dimensionali – spiega l’architetto Antonio Salvi, vincitore del concorso di progettazione – che sono stati reinterpretati, togliendo dei volumi da un corpo centrale e scavando la scuola dall’interno, di modo che la distribuzione delle aule, dei laboratori, dell’Auditorium e di tutti gli spazi accessori risultassero convivere attraverso questo ambiente centrale così da far partecipare gli studenti e il corpo docente in maniera trasversale-verticale a tutto l’organismo scolastico”. Una scuola 4.0, dunque, con locali più rispondenti alle esigenze di studenti e docenti. “Avere la prospettiva di una scuola nuova è un grande momento per noi”, è il commento della Dirigente Scolastica, Sandra Guidelli, per la quale si tratterà di una “svolta epocale”. La linea di investimento del PNRR finalizzata alla costruzione di nuove scuole prevede la realizzazione di 212 nuovi plessi scolastici, i cui progetti architettonici sono stati selezionati con un concorso di progettazione. Tutti gli interventi prevedono un’azione di sostituzione edilizia (demolizione di una scuola esistente e ricostruzione) e sono gestiti dagli enti locali proprietari degli edifici, beneficiari dei finanziamenti. I progetti di ogni nuova scuola sono stati selezionati attraverso un concorso di progettazione e rispondono a linee guida che definiscono le caratteristiche strutturali principali che le nuove scuole devono rispettare, in termini di sostenibilità, apertura al territorio, capacità di accogliere una didattica innovativa. Il completamento degli interventi è previsto entro il 2026.

Guarda il video della Scuola “Cesalpino” di Arezzo:



di CLAUDIO CASTAGNA

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