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ALL’ ISTITUTO “ FABIO BESTA” ARRIVA L’ AULA DI MEDIAZIONE

L’ obiettivo è quello di abolire le sanzioni disciplinari per una mediazione tra studenti


All’ Istituto statale “ Fabio Besta” di Treviso, diretto dalla docente Renata Moretti, arriva l’ “Aula di mediazione”, con l’ obiettivo di abolire le sanzioni disciplinari in caso di controversie e liti. Lunedì scorso, presso l’ istituto, è stata inaugurata questa aula particolare in cui “ studenti- mediatori “ si sono cimentati nella proposta di attività per arrivare a trovare una mediazione tra litiganti e a far comprendere le rispettive ragioni, cercando di arrivare ad una soluzione pacifica che sia condivisa. Si tratta di un’ alternativa concreta ai metodi tradizionali che servono a contrastare le reazioni aggressive tra studenti senza avvalersi di sanzioni disciplinari.


La vice preside dell’ istituto, Paola Ghiringhelli, ha spiegato il motivo della nascita dell’ iniziativa: “Nato in coprogettazione con l'associazione “La voce” il progetto ha come focus quello di gestire la mediazione dei conflitti che possono nascere all'interno delle classi. Soprattutto nel periodo post pandemia, si sono visti conflitti nati per banalità, causati dalla mancanza di socializzazione nei ragazzi che tendono ad essere più irrequieti, meno solidali. La mediazione dei conflitti - sottolinea Ghiringhelli - viene agita da “studenti mediatori” che lo scorso anno, insieme ad alcuni docenti, sono stati formati proprio nelle tecniche della mediazione. Lunedì - aggiunge - è stata inaugurata l'aula di mediazione, come spazio fisico in cui i ragazzi mediatori possono incontrare le parti che confliggono tra di loro e portarle con il ragionamento e con alcune tecniche sono state loro insegnate ad avere un accordo o comunque a cercare di dirimere le controversie tra i ragazzi”.


di ISABELLA CASTAGNA


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