BONUS 150 DOCENTI E ATA. ARRIVA LA CONFERMA: NON SERVE AUTOCERTIFICAZIONE


Finalmente arriva la notizia tanto attesa: per il bonus 150 euro previsto con la busta paga del mese di novembre e destinato ai dipendenti pubblici aderenti al sistema NoiPA, tra cui rientrano docenti e personale ATA, non sarà necessario presentare l’autodichiarazione.


In data 17 ottobre era stata pubblicata una circolare da parte dell’INPS nella quale venivano indicate le istruzioni operative sull’indennità una tantum. La circolare segnalava che sussistendo i requisiti indicati dal decreto legge, l’indennità è riconosciuta in via automatica (quindi senza la necessità di presentare una specifica istanza), previa dichiarazione resa dal lavoratore di non essere titolare delle prestazioni (ad es. pensione, reddito di cittadinanza, ecc) per le quali è l’INPS a erogare direttamente l’indennità una tantum di 150 euro. A tal fine, l’INPS, con il messaggio 3806 del 20 ottobre 2022 trasmetteva un fac-simile di autodichiarazione (Allegato n. 1), quale strumento di supporto, personalizzabile e non vincolante.


Come spiega FLC CGIL “è stato approvato l'emendamento 18.3 con il quale si chiarisce che limitatamente ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni per le quali i servizi di pagamento delle retribuzioni del personale siano gestiti dal sistema informatico del Ministero dell’economia e delle finanze (NOIPA) i beneficiari dell’indennità sono individuati mediante apposite comunicazioni tra il Ministero dell’economia e delle finanze e l’Istituto nazionale della previdenza sociale, nel rispetto della normativa europea e nazionale in materia di protezione dei dati personali. Pertanto per tali dipendenti non sussiste l’onere di rendere l’autodichiarazione prevista.”


di VALENTINA ZIN


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