CORONAVIRUS: TRA OBBLIGO VACCINALE E SUPER GREEN PASS PER I LAVORATORI

FORTE TENSIONE DA PARTE DEL GOVERNO. PRESTO IL NOSTRO PAESE SARÀ INVASO DA UNA NUOVA ONDATA DI CONTAGI


Nuovo record di contagi da inizio pandemia,170mila nella giornata di ieri.

Il Governo è in una situazione di forte tensione: deve a tutti i costi trovare una soluzione per contrastare il virus.

In vista del CDM, nella giornata di ieri, il premier Draghi ha incontrato i Ministri Bianchi, Speranza, Brunetta e il commissario Figliulo.

Il Presidente del Consiglio vuole affidarsi a i numeri per prendere qualsiasi tipo di decisione, ma i dati sono assai preoccupanti: gli esperti comunicano che è previsto nelle prossime settimane un ulteriore picco di contagi, per questo motivo, è bene organizzarsi al fine di rallentare la curva.


OBBLIGO VACCINALE OVER 60

Tra le varie ipotesi sul tavolo, inizia a prendere piede l’obbligo vaccinale per i soggetti più fragili come gli over 60, che vedono ben 1,2 milioni di italiani non ancora vaccinati. Sarebbero proprio loro un’importante percentuale dei posti letto occupati nelle terapie intensive, dato che va a determinare il cambio di colore delle regioni.


SUPER GREEN PASS LAVORATORI

Altra ipotesi riguarda l’obbligo del super green pass per i lavoratori, che potrebbe essere esteso a:

  • tutti i lavoratori, pubblici e privati, come chiesto da Forza Italia;

  • solo i lavoratori pubblici.

Questa possibile nuova regola non convince né la Lega, né il M5S e neanche il PD (che continua a puntare sull'obbligo vaccinale).


Sull’obbligo vaccinale, si fa sentire il presidente della regione Liguria, Giovanni Toti: "le abbiamo provate tutte - scrive sulla sua pagina facebook - ma a questo punto non resta che l'obbligo vaccinale per tutti i lavoratori e i soggetti più fragili che ancora non hanno fatto il vaccino per scelta (cosa che non vale ovviamente per chi ha validi motivi medici che glielo impediscono). Con i miei colleghi presidenti di Regione abbiamo avanzato al Governo la richiesta di intervenire al più presto per fronteggiare il picco dei contagi previsto per la fine di gennaio".

Certamente introdurre l’obbligo vaccinale in uno scenario in cui la voce dei no vax è ancora un coro importante non è facile.


SMART WORKING

Sorge un'altra importante questione: lo smart working. Ne hanno discusso a Palazzo Chigi il Ministro Brunetta e Draghi, i quali hanno stabilito che sarà possibile per le aziende usufruire dello smart working in caso di importanti picchi di contagi.


SCUOLA

E per la scuola? il Governo non cambia idea: è importante garantire la scuola in presenza. Certo è che ci saranno alcuni cambiamenti sotto il punto di vista della gestione dei contagi nelle classi.

Intanto le regioni hanno chiedono il parere del comitato tecnico scientifico per valutare le modalità di gestione delle quarantene.


di VALENTINA ZIN

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