IL RUOLO DEL BROKER ASSICURATIVO NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

Colui che assume una funzione di consulente tecnico legato alla gestione specifica del rischio


Già tra il 1970 e il 1980, il servizio assicurativo a scuola - inerente al rimborso dovuto da eventuale danno agli studenti e al personale scolastico - era affidato esclusivamente all’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL), che equiparava gli studenti ai lavoratori.

Negli anni 90’, nel mondo della scuola cominciarono ad inserirsi le prime coperture assicurative specifiche per alunni e personale scolastico, ovviamente si trattava di polizze molto semplici e con poche garanzie che spesso andavano in contrasto con le normative scolastiche. Per questo motivo, nel 1998 il Ministero della Pubblica Istruzione pubblicò la prima circolare ministeriale, Prot. n. 2170, in materia assicurativa, con l’indicazione dei requisiti minimi ai quali le istituzioni scolastiche avrebbero dovuto attenersi nella stipula di contratti di polizze assicurative.


Dopo la scia delle standardizzazione delle polizze assicurative dalla maggioranza delle società, il Broker professionale interviene in favore dell’istituzione scolastica verificando le necessità della scuola in cui opera valutando il fattore rischio di ogni genere, a partire dal grado scolastico per avere un quadro chiaro dell’età degli alunni, alle attività degli stessi che cambieranno da una scuola primaria ad una scuola secondaria di secondo grado, per poi scegliere una polizza assicurativa adeguata ai fabbisogni di tale istituzione.

L’assistenza del Broker sta diventando sempre più fondamentale in un’epoca in cui il modello scuola sta cambiando rapidamente.


La scelta del Broker

Viene regolamentata dal D.Lgs. 18 aprile 2016 n. 50, stabilendo i requisiti necessari che l’operatore economico che partecipa ad una procedura pubblica di acquisizione di beni o servizi deve necessariamente rispettare:

  • Iscrizione al registro unico degli intermediari assicurativi (RUI).

  • Assenza di conflitto di interessi.

  • Adeguatezza economico-finanziaria.

  • Competenza tecnica.


I compiti di base del broker professionale

  • Analisi del Rischio.

  • Studio e la valutazione dei contratti assicurativi esistenti.

  • Impostazione del programma assicurativo e Canone di Adeguatezza.

  • Assistenza nella predisposizione e gestione della procedura selettiva.

  • Assistenza nella valutazione delle offerte.

  • Gestione dei contratti assicurativi

  • Assistenza e consulenza nella gestione dei sinistri.

  • Consulenza in ordine alle innovazioni legislative.

di CARLO VARALLO

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